4 agosto 2017 Elisa

IN PIENA “GUERRA DEI VIDEO”, 3 CONSIGLI PER CREARE CONTENUTI VIDEO EFFICACI

Creare contenuti video

I video stanno conquistando il web, è una realtà supportata da più fonti, ne citiamo alcune: Nicola Mendelsohn, vice presidente di Facebook per Europa, Medio Oriente e Africa, aveva anticipato l’anno scorso, osservando il trend in continua crescita, che i video soppianteranno il testo nell’immediato futuro.

Cisco, nota azienda informatica statunitense, ha redatto le previsioni per il quinquennio 2016-2021 secondo cui il traffico internet sarà caratterizzato dal dominio indiscusso dei video. I social network si stanno aggiornando per dare sempre più spazio a questo format con strumenti ad hoc, come slideshows, momenti, dirette live e, l’ultima novità di Facebook, le copertine (cover) multimediali.

Non ci sono più dubbi dunque: anche la tua strategia di social media marketing deve includere questi validi strumenti. La sfida sarà creare contenuti video che si distinguano dalla massa, che emergano e catturino l’attenzione degli utenti.

Ecco, quindi, 3 consigli che ti possono tornare utili per creare video efficaci.

Prima di affrontare i 3 punti centrali di questo articolo, precisiamo che per diminuire la possibilità che l’utente abbandoni il tuo contenuto devi riuscire a catturare la sua attenzione nei primi 30 secondi di video. Non è una sfida semplice, dal momento che la soglia di attenzione degli utenti è molto bassa e si complica se si considera che sono i primi 10 secondi ad essere cruciali. Crea quindi un video che mostri fin da subito il meglio dei tuoi contenuti, senza perdere (e senza far perdere agli utenti) tempo prezioso.

Cogliamo anche noi al volo questo suggerimento e partiamo subito con i 3 suggerimenti per creare contenuti video efficaci.

1. UTILIZZA GLI STRUMENTI GIUSTI DI RIPRESA E VIDEO EDITING

video marketing

Il video dovrà essere di qualità fin dalle basi, ovvero dalle riprese. Può tornarti utile imparare qualche tecnica base, come l’effetto dissolvenza o panning (ovvero quando il soggetto è a fuoco e lo sfondo dietro di lui è in movimento), oppure come gestire adeguatamente lo zoom con corsi di formazione dedicati. L’importante è che il video si presenti professionale, non mosso e con un’inquadratura di alta qualità: se necessario investi una parte di budget nell’acquisto delle giuste attrezzature.

Nella fase successiva le riprese, ovvero il montaggio, ti tornerà utile conoscere anche le basi del video editing per poter potenziare maggiormente la qualità del video. Esistono molti programmi per il video editing, sia gratuiti che a pagamento, con cui è possibile montare video semplici o più elaborati; fra questi menzioniamo Windows Live Movie Maker (link) o Avidemux (link), entrambi semplici ed intuitivi e disponibili gratuitamente, oppure per chi è ad un livello più avanzato e intende destinare un budget a questi programmi consigliamo Vegas Pro (link) o Adobe Premiere Pro (link).

2. VALUTA L’AGGIUNTA DEI SOTTOTITOLI

La maggior parte delle persone guarda i video senza l’audio, perché non può accedervi o non vuole per non disturbare chi è intorno a lui o sta scorrendo lo stream social, ad esempio di Facebook, guardando i video muti in autoplay. Secondo una ricerca effettuata da Digiday l’85% degli utenti Facebook guarda i video senza audio.

Considera, quindi di aggiungere i sottotitoli che accompagnino il video anche per questi individui, che in questo modo potranno comunque seguire il filo logico del video, anche senza audio, facilitando la trasmissione del tuo messaggio.

3. SFRUTTA LE TIPOLOGIE DI VIDEO PIU’ GRADITE AL TUO PUBBLICO

Video storytelling

>> Spot Andoird trasmesso durante la notte degli Oscar 2016: si presta ad essere un ottimo esempio di video storytelling perché è stato uno dei video di questo tipo maggiormente apprezzati dagli utenti, anche grazie al messaggio delicato che trasmette.

Possiamo discutere principalmente di due categorie:

  • “Video how-to”: gli utenti condividono i video che trovano interessanti, utili, che rispondino alle loro domande ed insegnino loro qualcosa. I classici video chiamati “how-to”, tutorial che spiegano mostrando come risolvere problemi o creare qualcosa (chi non ha mai guardato un video-tutorial di cucina con lo svolgimento di una ricetta?);
  • “Video storytelling”: raccontare una storia coinvolge gli utenti, al punto da spingerli a voler conoscere di più e a condividerli, innescando logiche virali di diffusione. Per riuscirci, la narrazione deve essere logica, scorrevole ed avere un filo conduttore che sia nella giusta sequenza e lineare, altrimenti difficilmente il video rapirà lo spettatore.

Vedremo più avanti come creare contenuti video che sfruttino il potere delle storie per emozionare gli utenti.

Se non puoi sfruttare queste due tipologie, punta su video che comunichino un messaggio profondo, che lascino qualcosa agli spettatori, che mostrino i tuoi valori, in una parola che siano “emozionali” o empatici. La vera chiave del successo non è mostrare quanto belli sono i nostri prodotti (per quello ci sono le schede prodotto degli eCommerce), ma far vivere un’emozione al nostro pubblico.

Abbiamo già parlato di marketing emozionale in un nostro precedente articolo Net-expert MARKETING EMOZIONALE: IL MARKETING CHE PARLA AL CUORE DEI CLIENTI e torneremo a parlarne prossimamente.

Ti serve qualche altro consiglio per ottimizzare la tua strategia di web marketing? Contattaci e ti sapremo suggerire strategie efficaci a costi competitivi!

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