5 Aprile 2016 Expert

4 CARATTERISTICHE FONDAMENTALI PER UN BLOG AZIENDALE EFFICACE

Sappiamo bene tutti quale sia il fine ultimo di un buon piano di marketing ed esistono moltissimi esempi di  aziende e professionisti “illuminati” che possono vantare ottimi risultati in termini di successo e incremento del fatturato : l’attrazione, l’acquisizione di potenziali nuovi clienti e la fidelizzazione di quelli attuali dovrebbero però porsi come obiettivi ulteriori che richiedono l’adozione di precise strategie di marketing ” ad hoc”.

Nell’ambito del Marketing Digitale, con il quale ci confrontiamo ogni giorno, vi sono precise strategie che permettono contemporaneamente di attirare nuovi clienti, “coccolare” gli attuali e mantenere aggiornato il proprio sito con contenuti di qualità, che sono il vero valore aggiunto che diamo a livello di comunicazione online. Abbiamo spesso ribadito quanto ciò sia importante ai fini del posizionamento nei motori di ricerca sebbene questa volta tratteremo in particolare dell’importanza di una sezione “blog” aziendale all’interno del proprio sito corporate.

1. PERMETTERE LA CREAZIONE DI RELAZIONI AUTENTICHE IN LINEA CON I NUOVI CONCETTI DI MARKETING

inbound-marketing

Nel marketing tradizionale, definito “dell’interruzione”, la proposta commerciale che precede la vendita veniva presentata tramite alcuni strumenti ancora validi ma certamente alla lunga fastidiosi e che mettevano in una condizione di passività l’utente che li subiva: parliamo ad esempio del  telemarketing, della classica figura dell’agente commerciale o del volantinaggio. In entrambi i casi, a fronte di un investimento non indifferente, non vi era sempre una certezza di un ritorno in termini di vendite (soprattutto per le costose campagne di volantinaggio). Ciò significa, per le imprese che utilizzavano solamente queste tecniche, un sempre minor ritorno economico sul capitale investito in pubblicità. Gli spazi pubblicitari sui giornali costano, stampare volantini e brochure costa. Insomma, si spendeva di più per guadagnare meno.

Con una logica totalmente differente, il cosiddetto “Marketing Inbound”, che è andato affermandosi sempre più, ha consentito al cliente di partecipare attivamente al processo comunicativo con l’azienda ricercando lui stesso i contenuti di cui aveva bisogno. Per questo diventa fondamentale la generazione di contenuti che siano attraenti per i clienti, capaci di destare la loro attenzione. Contenuti che possono scegliere diversi canali, dal sito web aziendale al post del corporate blog, dalle newsletter ai Social Media. L’Inbound Marketing infatti opera attraverso differenti canali e differenti strategie. Di questa grande famiglia fanno parte il SEO, il Social Media Marketing, il Blogging, l’E-Mail Marketing e tanto altro ancora.

Nel particolare, l’introduzione di strumenti semplici di pubblicazione come i blog e microblog ha consentito a chiunque di “farsi media”, ossia non solo di esprimere le proprie opinioni liberamente, ma di farlo pubblicamente, rivolgendosi ad un pubblico potenzialmente molto vasto.

2. FACILITARE LA PROFILAZIONE DEI CLIENTI POTENZIALI

Lead generation

Per ottimizzare la strategia di marketing digitale risulta quindi necessario profilare il cliente, che prende nella letteratura dedicata il nome di “lead”. Con questo termine si intende il potenziale cliente profilato (“prospect”) che può concretamente trasformarsi in cliente effettivo, perché è interessato all’acquisto del prodotto/servizio entro un certo lasso di tempo e ha la disponibilità finanziaria per acquistarlo.

I lead si ottengono tramite un processo chiamato lead generation che comprende l’utilizzo di diversi strumenti, tra cui il blog, e la sequenza di alcune fasi di cui parleremo in un prossimo articolo dedicato (Lifelong Cycle). Con esso si riescono ad attrarre visitatori qualificati, portando sul nostro sito le giuste persone (buyer personas), quelle cioè interessate al nostro business.

Come? Tramite la pubblicazione e la diffusione di contenuti specifici che quegli utenti stanno cercando nel web ci si rivolge a precisi target e si offrono dei contenuti di qualità (utili e interessanti) che rispondono alle loro richieste ed esigenze.

Riassumendo, il blog aziendale dà la possibilità di:

  • creare un rapporto fiduciario fra lettore e azienda;
  • proporre una soluzione ai problemi del lettore;
  • far conoscere meglio il proprio brand rendendolo sinonimo di affidabilità e garanzia;
  • aumentare la visibilità online di un’azienda.
  • aumentare il numero di click e la posizione del sito nella Serp di Google, il quale vede di buon occhio le pagine web aggiornate e ne valuta positivamente il contenuto.

Ma curare un blog non è così semplice come molti pensano, perché come avrete capito non “basta solo scrivere”.

3. CONTENT IS KING! I CONTENUTI VINCONO!

Content Marketing

Innanzitutto ribadiamo perchè è fondamentale ragionare oggigiorno con strategie che contemplino l’adozione di tecniche di Content Marketing.

Oggi uno dei modi più interessanti attraverso cui le stesse imprese possono fare vivere “user experience” di valore e coinvolgenti alla propria audience è attraverso la creazione e la gestione di progetti efficaci di Content Marketing, ovvero creando contenuti digitali interattivi, utili e rilevanti, distribuendoli negli spazi reali e virtuali in cui gli utenti li ricercano.

Il blog aziendale è questo: creazione e diffusione di contenuti di qualità, che rispondano a domande chiare, soddisfino richieste specifiche, intrattengano, informino,  ed aiutino / supportino gli utenti.

Vediamo ora su cosa deve vertere, principalmente, un buon blog per rendere efficace la strategia di content marketing:

  • buona formazione di base: per mettere in piedi una strategia di content marketing efficiente è indispensabile essere formati a dovere oppure affidarsi a professionisti;
  • quantità e costanza: è necessario pubblicare tanti contenuti costantemente e con continuità, per attirare il maggior numero di persone interessate a diversi argomenti;
  • qualità (fondamentale!): chiaramente la strategia di content marketing non si può basare solo sul numero. Per attirare i potenziali lettori è altrettanto importante puntare sulla qualità dei contenuti, che devono essere, quindi, competenti, autorevoli ed affidabili;

Mentre per quanto riguarda il contenuto vero e proprio, questo deve avere delle caratteristiche che secondo il guru del marketing, Seth Godin, sono le seguenti:

“it’s human, it’s personal, it’s relevant, it isn’t greedy, and it doesn’t trick people”

TRAD. “è umano, è personale, è rilevante, non è avido, e non inganna la gente

Si dovrebbe far leva quindi sui concetti di umanità, personalità, rilevanza, generosità e onestà.

Net-expertPer saperne di più sul perchè è importante adottare strategie di content marketing, leggi anche: L’IMPORTANZA DEL CONTENT MARKETING: SPUNTI DALL’IMMINENTE CONVEGNO NAZIONALE SUL COPYWRITING)

4. VARIAZIONE DEI FORMAT DI CONTENUTO: NON SOLO TESTO

Esistono molte tipologie di contenuti web; è necessario conoscerne le caratteristiche e le peculiarità, al fine di progettare una content strategy che funziona.

Chiaramente il blog aziendale deve pubblicare contenuti con le caratteristiche sopra elencate, ma non deve tralasciare l’aspetto “leggibilità”: un articolo di solo testo, può risultare pesante alla lettura. Per questo consigliamo alcuni strumenti per intervallare la parte scritta tradizionale:

  • VIDEO: i video sono diventati la tipologia di contenuto visual più efficace sull’audience in quanto ne stimola i sensi e il desiderio di interagire con la marca.
  • INFOGRAFICHE:  il grande vantaggio è quello di aggregare e riformulare concetti complessi all’interno di un format semplice e universale, come quello visual. Sono molto apprezzate e ricercate (cercatele ad esempio sul social Pinterest);
  • IMMAGINI: riescono ad ottimizzare il rapporto tra engagement dell’audience e costi di produzione. Strumenti social come Instagram e Pinterest hanno poi ulteriormente ampliato la portata e le potenzialità delle immagini per le azioni di Content Marketing;

Elemento visual

In conclusione, è bene tenere a mente che:

«[…] Producete ottimi contenuti, e i clienti verranno da voi. Producetene di straordinari, e i clienti diffonderanno e propagheranno il messaggio al posto vostro.»

(Handley e Chapman, Content Marketing, Hoepli 2012)

Questi forniti erano solo alcuni spunti per indirizzarvi sulla strada giusta per una corretta impostazione di una strategia di azione nell’ambito del Blogging aziendale.

Se volete aprire un blog aziendale o (se ce l’avete già) iniziare ad adottare una strategia incentrata sui contenuti di qualità per la vostra azienda o professione ma non sapete da che parte iniziare, non esitate a contattarci per avere la consulenza necessaria!

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