18 Maggio 2016 Expert

6 CARATTERISTICHE CHE DEVE AVERE UNA NEWSLETTER PER ESSERE EFFICACE

Eccoci giunti ad un nuovo articolo sull’email marketing. Proseguiamo questo interessante ed ampio argomento con maggiori approfondimenti suddivisi in più articoli.

Nella nostra precedente pubblicazione Net-expert 6 STRUMENTI DI EMAIL MARKETING CHE POSSONO TORNARVI MOLTO UTILI! abbiamo presentato una panoramica fra i diversi strumenti di email marketing utilizzabili a seconda dei vari scopi che si intendono perseguire.

In questo articolo ci concentriamo su uno di questi strumenti, la newsletter, il più adattabile ai vari scopi, approfondendone la caratteristiche affinchè sia efficace al massimo.

ISTRUZIONI ALL’USO CORRETTO DELLE NEWSLETTER

Newsletter efficaci

Prima di tutto vi ricordiamo nuovamente l’utilizzo ponderato delle email: è vero, presentano molti vantaggi che le rendono strumenti vincenti se utilizzati correttamente nelle campagne di marketing, ma è altrettanto vero che spesso il loro uso viene:

  • SOTTOVALUTATO: quando si considera questo mezzo come un semplice messaggio di testo, per cui si spediscono email “fredde”, spersonalizzate e distaccate che finiscono nel cestino, perché non riescono ad attirare l’attenzione del lettore. Con le newsletter un altro errore diffuso consiste nell’invio troppo dilazionato nel tempo: il rischio è quello di finire dimenticati dagli utenti se si lascia passare troppo tempo fra una newsletter e l’altra;
  • SOPRAVVALUTATOciò avviene quando si abusa di questo potente mezzo, mandando quantità industriali (e dannose) di email. In particolar modo con le newsletter, che sono periodiche, questo invio sconsiderato può infastidire l’utente fino a spingerlo a disiscriversi dal servizio, o peggio a segnalarle come spam.

6 CARATTERISTICHE INDISPENSABILI PER DISTINGUERSI ATTRAVERSO LE NEWSLETTER

Campagne newsletter

Secondo l’Email Statistics Rapport, 2015-2019 pubblicato l’anno scorso da Radicati Group, società americana che da anni sta monitorando l’andamento delle email, nel 2015 ogni giorno il totale delle email spedite e ricevute ammontava a  circa 205 bilioni!

Risulta evidente che le newsletter per essere efficaci e portare a termine il loro compito (promuovere un prodotto, informare sull’apertura di un nuovo punto vendita, etc…), devono necessariamente spiccare sulle altre email ricevute grazie a caratteristiche che elencheremo fra poco. Contrariamente, rischiano di aggiungersi alla collezione delle newsletter del cliente che non verranno mai lette, cestinate o forse verranno lette un giorno quando l’utente avrà tempo.

Se vogliamo evitare che la nostra newsletter finisca nel dimenticatoio o peggio nel cestino o nella casella spam del destinatario, essa dovrà superare quattro livelli indispensabili:

  • essere consegnata e non finire nello spam: questo punto dipende molto anche da alcuni fattori che non dipendono dall’autore della newsletter, come per esempio la reputazione dei server che spediscono l’email o la qualità della lista di indirizzi;
  • essere aperta: che prevede l’effettiva apertura della newsletter e non la sola visualizzazione dell’anteprima;
  • essere letta: se non tutto il contenuto, almeno una parte;
  • riuscire a far compiere al destinatario le azioni previste: per esempio cliccare sul pulsante per andare al sito, far chiamare i clienti per avere maggior informazioni, ecc…

ECCO I 6 FONDAMENTALI PILASTRI

Per superare con successo tutti e quattro i passaggi appena elencati, le newsletter dovranno presentare i seguenti elementi che devono essere curati con particolare attenzione:

1. MITTENTE:

Indica chi scrive e di conseguenza pregiudica l’apertura o meno della mail. E’ un fattore molto importante, per cui è bene che l’indirizzo email del mittente sia serio e riconducibile all’azienda;

2. OGGETTO:

Anticipa il contenuto dell’email e risulta determinante per l’apertura o meno della newsletter. E’ comprensibile quanto sia importante scrivere un ottimo oggetto: dev’essere invogliante ed interessante, in una sola riga deve racchiudere la sintesi del messaggio, ma nello stesso tempo non dev’essere troppo generico, in quanto il suo compito è quello di incuriosire l’utente affinché sia più propenso a leggere l’email;

3. CONTENUTO:

Contenuto newsletter

E’ l’elemento decisivo che fa aprire la newsletter e segue i precetti del Content Marketing: i contenuti devono essere rilevanti ed utili per il lettore, pertanto sarà necessario segmentare i target in modo da inviare il messaggio giusto alla persona giusta.

Come già anticipato prima, i contenuti dovranno essere attraenti ed invoglianti in modo da incentivare l’utente ad aprire la newsletter e spingerlo a compiere la call to action desiderata. C’è da tenere presente che molto spesso le email vengono visualizzate in anteprima, soprattutto se il destinatario sta leggendo la posta elettronica da dispositivo mobile, per cui sarà fondamentale inserire le informazioni più importanti all’inizio della newsletter.

Per rendere più accattivante una newsletter si possono (e si devono!) affiancare a poche righe di testo l’elemento visual. Per quanto riguarda la componente testuale la regola base da seguire è “poche parole ma buone” e ciò che si scrive dev’essere coerente con il resto della comunicazione aziendale e con tono non troppo amichevole.

Per quanto riguarda l’elemento visual (immagini, gif, video), esso è il componente più d’impatto visivo, per cui è necessario prestare molta attenzione alla qualità e al peso di immagini e video. Consigliamo infine di affiancare l’elemento visual (soprattutto immagini) ad un testo descrittivo in modo da incuriosire il lettore anche nel caso in cui non abbia abilitato il download delle immagini (cosa molto frequente);

4. LAYOUT:

Nel precedente punto abbiamo visto che il contenuto è formato da testo ed elemento visual; il fattore che determina come saranno disposti gli elementi del contenuto all’interno della newsletter è il layout. Un layout può essere personalizzato con loghi, colori e font coordinati in modo da essere riconoscibile e trasmettere l’immagine e il messaggio del brand. Chiaramente la “ricchezza” dei contenuti non deve prevalere sulla leggibilità della newsletter: nella creazione del layout si deve considerare che i vari elementi non possono affollare l’email, ma permettere al lettore di distinguere e riconoscere la tipologia dei contenuti (promozionali, informativi ecc…).

Un’ultima raccomandazione indispensabile: il layout si deve adattare ai dispositivi mobili (smartphone e tablet), sempre più utilizzati dagli utenti per aprire le email e ai diversi programmi di posta elettronica;

5. CONCLUSIONE:

Nella parte finale dell’email è necessario inserire alcune informazioni utili (come per esempio i dati aziendali del mittente) ed obbligatorie, che permettono di instaurare un rapporto di fiducia fra azienda e cliente. Le informazioni obbligatorie riguardano:

  • la normativa sulla privacy ed il trattamento dei dati personali con relativo link che rimanda alla pagina web della normativa sulla privacy completa;
  • l’avviso per informare l’utente che il suo comportamento viene utilizzato dall’azienda a scopo di profilazione a fini statistici. 

Un altro elemento cruciale da inserire in fondo alla newsletter per garantire un rapporto trasparente fra cliente ed azienda riguarda le istruzioni per recedere dal servizio di newsletter con il relativo link, in modo che il lettore possa disiscriversi autonomamente per non ricevere più l’email.

6. FREQUENZA ED ORARIO D’INVIO:

Orario e frequenza invio newsletter

Sono gli elementi cruciali per il successo della campagna di email marketing.

La frequenza d’invio indica ogni quanto tempo viene inviata una newsletter: essa non segue una regola fissa ed è a discrezione dell’azienda ogni quanto vuole farsi sentire. In linea di massima è preferibile non spedire newsletter a distanza troppo ravvicinata per evitare di intasare la casella mail, ma nemmeno troppo sporadica altrimenti si rischia di essere dimenticati.

Non meno importante sono il giorno e l’orario d’invio: per la buona riuscita della campagna di newsletter è essenziale intercettare la clientela nel giorno migliore della settimana e nel momento migliore della giornata.

POCHE REGOLE MA BUONE

Sembrano poche e semplici regole da seguire, ma ogni punto e passaggio dev’essere curato nei minimi dettagli, con la massima attenzione altrimenti si pregiudica il successo della propria campagna di newsletter. Per questo motivo è bene farsi seguire da un’azienda competente e professionale, che sa come rendere vincente  ed efficace una strategia di email marketing.

Nel caso in cui foste intenzionati a sfruttare tale strategia di email marketing ma temete di non esserne in grado, contattateci ed insieme avvieremo una campagna di newsletter a regola d’arte.

Versione per la stampa Versione per la stampa , , , ,