12 Aprile 2016 Expert

6 CARATTERISTICHE PER UN BUON POSIZIONAMENTO DI UN SITO WEB SUI MOTORI DI RICERCA

 

Con una popolazione massicciamente connessa che si affida sempre di più ad Internet per cercare ogni tipo di prodotti e servizi, trovare soluzioni ai problemi, risposte a domande, utili consigli (e molto altro ancora), non deve stupire che il contatore del numero dei siti web nel mondo cresca ad una velocità impressionante.

In questo oceano popolato da una moltitudine di siti internet la parola d’ordine è “essere visibili e ricercabili, in quanto il concetto di partenza è che gli utenti, quando fanno una richiesta sui motori di ricerca per parole chiave, si limitano a visualizzare i risultati delle prime pagine e che ormai quasi tutte le aziende e i liberi professionisti possiedono un sito web.

Quindi, la domanda è: quando gli utenti effettuano una ricerca sul motore di ricerca (Google in primis) fra le decine, centinaia, migliaia di siti internet che compariranno, ci sarà anche il vostro di sito web?

La risposta è sì se esso presenta determinate caratteristiche che garantiscono il buon posizionamento di un sito web sui motori di ricerca.

Vediamo insieme quali sono queste caratteristiche per capire se il vostro sito web è un candidato per essere fra i primi posti della Serp, ovvero la pagina dei risultati del motore di ricerca, di Google.

LA BASE: PER UN BUON POSIZIONAMENTO DI UN SITO WEB  E’ INDISPENSABILE FARE ATTIVITA’ DI SEO

SEO

Ogni motore di ricerca utilizza particolari algoritmi che attribuiscono un “voto” ai siti internet in base a specifiche caratteristiche presenti sugli stessi siti ed altre che dipendono invece da fattori esterni. Maggiore sarà il “voto”, migliore sarà il posizionamento del sito web sul motore di ricerca.

In particolare Google ha aggiornato il suo algoritmo di ranking agli inizi del 2016 con la versione “Penguin 4.0”, molto più rigida ed esigente nella valutazione dei fattori che condizionano il posizionamento di un sito web.

La tecnica che permette ad un sito web di ottenere un punteggio alto, cioè quindi “apprezzato” dai motori di ricerca, prende il nome di SEO (acronimo di Search Engine Optimization – ottimizzazione per i motori di ricerca), che abbiamo già affrontato in parte in un precedente nostro articolo:  Net-expert  FARE SEO PER IL TUO SITO WEB E’ FONDAMENTALE

Prima di cominciare ad elencare le caratteristiche che deve avere un sito web per ottenere buoni risultati in termini di di ranking, precisiamo che in ambito SEO può non bastare seguire questi consigli, perchè bisogna essere in grado di attuarli con professionalità, competenza ed esperienza, altrimenti si rischia di non ottenere la visibilità sperata, o peggio, di aggravare il proprio posizionamento sui motori di ricerca. Sembra scontato ma la cosa migliore da fare è consultare un’azienda specializzata in materia di SEO, in quanto i fattori che vengono considerati dai motori di ricerca sono centinaia e gli algoritmi sono in continuo aggiornamento.

L’attività di SEO abbraccia molteplici elementi che riguardano le caratteristiche interne del sito web, fattori on-page”, ed altri che invece sono esterni al sito, ovvero fattori off-page”. Di questi ultimi ne parleremo in un articolo dedicato più avanti.

I “FATTORI ON-PAGE” CHE INFLUENZANO IL GIUDIZIO DEI MOTORI DI RICERCA SU UN SITO WEB

Dicevamo che i fattori on-page sono fattori interni relativi alla struttura del sito web e delle relative pagine.
Al fine di attribuire un punteggio, un motore come Google scansiona il sito alla ricerca di specifici elementi che andiamo di seguito ad elencare.

1. CONTENUTI DI QUALITA’

Contenuti di qualità

I contenuti sono gli elementi fondamentali per trasformare il sito web in uno strumento di customer engagement e per arrivare fra le prime posizioni nella pagina di ricerca di Google, a patto che, però, i contenuti siano interessanti, coinvolgenti, in generale di qualità e sempre aggiornati. Questo perché è solo tramite contenuti di valore, originali e pertinenti che si possono attrarre i clienti e acquistare importanza agli occhi dei motori di ricerca.

Oltre ai contenuti che devono essere esclusivi e significativi, Google, come criterio di posizionamento di un sito web legato ai contenuti, valuta anche:

  • QUANTO L’ARGOMENTO TRATTATO NEL SITO VIENE RICERCATO DAGLI UTENTI.

    Più gli utenti cercano quell’argomento più aumenterà il punteggio che il motore di ricerca attribuisce al sito;

  • L’AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI DEL SITO WEB.

    I motori di ricerca controllano periodicamente i siti internet e premiano quelli aggiornati di frequente, migliorando il loro posizionamento. In particolare Google apprezza quei siti attivi, che si impegnano a creare contenuti freschi e originali, e li ripaga aumentandone la visibilità. Inoltre, un sito web sempre aggiornato favorisce la navigabilità e la user experience degli utenti che visitano il sito, con evidenti vantaggi per l’azienda o professionista che potrà contare sulle visite degli utenti abituali, i qual sanno di trovare in quel sito informazioni attendibili e aggiornate. Contrariamente un sito poco curato dà l’impressione all’utente che sia abbandonato e di certo non lo invoglia a ritornare su quelle pagine. Di conseguenza il traffico del sito diminuisce e con lui anche il posizionamento sui motori di ricerca;

  • SE I CONTENUTI SONO UGUALI O GIA’ PRESENTI IN ALTRI SITI.

    A Google le “pagine fotocopia” proprio non piacciono. Anzi una volta individuate, riconosce che sono di scarso valore ed interesse per gli utenti e le memorizza in un indice supplementare del motore di ricerca chiamato “Inferno di Google”. In questo indice le pagine sono praticamente introvabili;

  • PRESENZA DI IMMAGINI.

    Essenziali per la facile comprensione e leggibilità da parte dell’utente, perché spezzano il testo per evitare che sia troppo “pesante”. Vengono valutate anche dai motori di ricerca che verificano se le immagini presentano le parole chiave, i titoli e le descrizioni appropriate, a favore dell’usabilità e della corretta indicizzazione nei risultati di ricerca per immagini.

2. KEYWORD (PAROLE CHIAVI) O KEYPHRASES (FRASI CHIAVE) PERTINENTI E MAGGIORMENTE RICERCATE

Keywords

Sono elementi importantissimi, tant’è che vengono considerati come uno dei perni attorno cui ruota l’attività di SEO. Proprio per la loro rilevanza, la scelta di tali parole dev’essere ragionata e studiata con estrema attenzione; ovvero per individuare quali keyword selezionare sarà necessario svolgere un’indagine circa le parole chiave:

  • pertinenti ai contenuti della propria azienda o professione;
  • le più frequentemente usate dagli utenti in fase di ricerca di uno specifico argomento sui motori di ricerca;
  • quelle selezionate dai propri competitor.

A questo proposito, Google mette a disposizione uno strumento specifico per la pianificazione delle parole chiave.

Una volta ottenuta una lista di parole pertinenti con la propria attività commerciale, bisognerà filtrarla in base al volume di ricerca sui motori di ricerca ed alla concorrenza. Al termine della scrematura della lista si otterranno le parole chiave su cui dovrebbero vertere i vari elementi che compongono il sito web, come il nome del dominio, il titolo della pagina e del testo, i sottotitoli, i metatags e i contenuti stessi. Questa operazione sarà utile sia per rendere più comprensibili e focalizzati i contenuti sia per migliorare il posizionamento del sito web sui motori di ricerca, che apprezzano quelle pagine in cui le parole chiavi rappresentano una buona parte dei contenuti.

ADDIO AI VECCHI TRUCCHI DI “KEYWORD STUFFING”!

Questo non significa che si possono spargere le keyword dappertutto sulla pagina: fino a qualche tempo fa si usava “imbottire”(stuffing) le pagine di keyword senza contesto, al solo fine di posizionamento. Ora invece il testo dev’essere composto da frasi di senso compiuto per non infastidire gli utenti e perché ormai i motori di ricerca penalizzano i siti internet che utilizzano tali “trucchi” per aumentare artificialmente le keyword.

Infatti, quando Google individua una pagina con una percentuale eccessivamente alta di parole chiave in relazione al testo inserito, bandisce definitivamente il relativo sito web dal suo database.

Per cui il consiglio è quello di rintracciare le parole chiavi più idonee con il contenuto della pagina e di dosarne l’utilizzo, senza usare “sotterfugi” controproducenti.

3. METATAGS DELLA PAGINA OTTIMIZZATI

Metatags

Il metatag è una sorta di “etichetta” che fornisce precise informazioni ai motori di ricerca, senza però essere visibile nella pagina web. All’interno della pagina web, ai fini del posizionamento sui motori di ricerca, esistono tre metatags:

  • TITLE.

    Ovvero il titolo, che serve a presentare il sito e comunicare il tema della pagina agli utenti ed ai motori di ricerca.  Per questo motivo è consigliabile nominare ogni pagina con un titolo diverso che, chiaramente, dev’essere in linea con l’argomento della pagina. In questo modo Google capirà di cosa tratta quella precisa pagina e migliorerà il posizionamento sui motori di ricerca. Un altro utile consiglio, per aumentare il ranking di Google, è quello di inserire nel title la keyword alla quale fa riferimento quella pagina;

  • DESCRIPTION.

    E’ una breve descrizione che spiega in 2-3 righe l’argomento della pagina ai motori di ricerca  ed agli utenti e permette loro di capire se quel sito web può essere di loro interesse o aiuto. Risulta molto importante per il posizionamento perché rappresenta la descrizione, (chiamata snippet), che compare quando si effettua una ricerca su Google. Chiaramente la description dev’essere attinente all’argomento della pagina e non generica o un’“accozzaglia” di parole chiave;

  • KEYWORD.

    La parola chiave dev’essere compresa sia nel titolo della pagina web che nei sottotitoli, in modo che i motori di ricerca possano capire se il tema del sito è pertinente con l’oggetto della ricerca.

Più precisamente Google tiene in considerazione i seguenti elementi per valutare la corrispondenza tra title e keyword:

  • Presenza: delle parole chiave del titolo anche sui contenuti;
  • Unicità: ovvero ogni pagina deve avere un titolo diverso, altrimenti Google potrebbe considerare il contenuto una “copia”;
  • Posizione: la parola chiave dev’essere posizionata correttamente all’interno della pagina per facilitare la scansione, effettuata dal motore di ricerca, necessaria ad indicizzare il sito web nel modo più adatto.

4. FACILITA’ DI NAVIGAZIONE E VELOCITA’ DI CARICAMENTO

Navigabilità sito e velocità caricamento

Sono due elementi essenziali sia per il ranking di Google che per l’esperienza dell’utente web all’interno del sito. Infatti, la facilità di navigazione permette ai motori di ricerca di indicizzare le pagine velocemente e all’utente di navigare sul sito web e ricercare le informazioni di suo interesse con semplicità.

Non da meno è l’importanza della velocità di caricamento delle singole pagine del sito; è risaputo che gli utenti tendono ad abbandonare in fretta le pagine che impiegano troppo tempo a caricarsi.

ATTENZIONE ALLA SCELTA DEL SERVIZIO DI HOSTING

Piccola dritta tecnica: entrambi gli elementi sono influenzati anche dal servizio di hosting, oltre che dal peso delle immagini e di file (e da altri fattori ancora), quindi scegliete  con criterio e non fatevi abbindolare da straordinarie offerte al ribasso di alcuni Hosting Provider che a conti fatti poi vi offrono servizi di minori qualità e spessissimo costi aggiuntivi per avere ulteriori servizi base necessari per i vostri siti.

5. “CALL TO ACTION” PERTINENTI

Si tratta di pulsanti o banner che invitano l’utente, che sta visitando il sito web, a compiere un’azione  in linea con lo scopo del sito (per esempio si vuole che l’utente si iscriva alla newsletter, o che acquisti un prodotto o che compili un form…). Grazie a questi pulsanti o banner è possibile misurare le trasformazioni degli utenti in potenziali clienti, in modo da ottenere un riscontro sulla quantità di conversioni realizzate dal sito.

6. “USER ENGAGEMENT” DI VALORE: COINVOLGERE GLI UTENTI

User engagement

Per migliorare il posizionamento bisogna puntare anche sullo user engagement, in quanto i motori di ricerca premiano i siti internet con caratteristiche che fanno tornare spesso gli utenti sulle loro pagine o meglio che fanno interagire i visitatori con il sito.

Per conseguire questo risultato il sito web dovrà:

  • ESSERE MOBILE FRIENDLY.

    Quindi ottimizzato per i dispositivi mobile tramite una grafica responsive, un sito creato appositamente per i device mobili diverso dalla versione “desktop” o un’app.

Net-expert Per un maggior approfondimento sul perché è importante avere un sito mobile friendly leggi anche: PERCHE’ E’ IMPORTANTE AVERE UN SITO MOBILE FRIENDLY 

  • AVERE IL “BOUNCE RATE” BASSO.

    Letteralmente il tasso di rimbalzo che indica quando un utente abbandona il sito web dopo aver visionato una sola pagina nel giro di pochi secondi. “Molti sistemi di statistiche fissano il bounce rate (in italiano frequenza di rimbalzo) a 30 secondi: un utente si definisce disinteressato ai contenuti di una pagina se l’abbandona entro 30 secondi.” – Wikipedia;

  • AVERE IL “CLICK-THROUGH RATE” ALTO.

    Ovvero la percentuale di click. E’ un rapporto tra il numero di volte che una banner o annuncio pubblicitario è stato cliccato e il totale delle visualizzazioni (“impression”) dello stesso banner o annuncio pubblicitario, che viene utilizzato come indicatore per misurare l’efficacia e la performance delle campagne pubblicitarie online.

Questi sono solo alcune delle caratteristiche che deve avere un sito web per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. Come anticipato, gli elementi che influenzano il ranking di Google sono centinaia ed affrontarli tutti in un unico articolo sarebbe stata un’impresa titanica! Torneremo a parlare presto di questo argomento in un articolo relativo ai fattori esterni che influenzano il posizionamento.

Volete aumentare il posizionamento sui motori di ricerca del vostro sito web in modo da aumentarne la visibilità, attirare nuovi clienti e fidelizzare quelli abituali? Sì, ma non sapete come fare? Niente paura, contattateci e vi daremo la consulenza necessaria per raggiungere questo obiettivo!

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