13 Aprile 2017 Expert

VOGLIA DI ABBANDONARE SUI SOCIAL UN BRAND? ECCO 6 (BUONI) MOTIVI

Perché gli utenti talvolta vengono presi da un’irrefrenabile voglia di abbandonare sui social network la pagina di un’azienda?

Questa è la paura che assilla le aziende e i professionisti che hanno una pagina o un profilo aziendale sui social network e che si vedono diminuire il numero di fan o follower. Una spiegazione esiste, anzi ne esistono molteplici: troppi contenuti autopromozionali, mancata risposta ai messaggi e molti altri ancora che andremo ad affrontare in questo articolo, unitamente ai motivi che, invece, inducono gli utenti a seguire un brand sui social network.

Perché le persone seguono un brand? Cosa cattura o meno il loro interesse? Cosa li infastidisce al punto tale da indurli a smettere di seguire un brand?

Per rispondere a queste domande prendiamo in prestito i dati del sondaggio di Sprout Social, agenzia americana che si occupa di social media management, relativi al comportamento degli utenti sui social network nel terzo quadrimestre del 2016 e condotto su una base di 1.000 utenti di Facebook, Twitter ed Instagram.

Questo studio, seppur limitato nel numero di campioni, mostra risultati e tendenze molto interessanti, da considerare se si vuole ottimizzare la propria presenza sui social network. O meglio, si deve rendere efficace la propria presenza su queste piattaforme, tramite strategie di social media marketing studiate sulla base degli obiettivi aziendali, del proprio target e budget ed attuate correttamente, perché nell’era digitale “esserci” solamente non è sufficiente per emergere rispetto alla concorrenza e sfruttare appieno le mille funzionalità ed opportunità che offrono questi moderni strumenti di comunicazione (visibilità, reputazione, customer service e molti altri ancora).

Non ci resta che addentrarci nell’argomento analizzando i motivi per cui gli utenti seguono un brand sui social network e quelli per cui, invece, tolgono il “Mi piace” o “Segui” dalla pagina.

COSA CI SPINGE A SEGUIRE UN BRAND SUI SOCIAL?

Partiamo da qualcosa che conosciamo, ovvero dai motivi per cui le persone decidono di seguire i brand sui social network.

Seguire un brand sui social

Il grafico ci mostra i principali:

  • Interesse nei prodotti e servizi del brand (73,4%);
  • Interesse nelle promozioni lanciate dal brand (58,8%);
  • Per essere intrattenuti dall’azienda (51,3%);
  • Per ricevere incentivi, stimoli e premi (42,2%);
  • Interesse nella loro attività (41,5%);
  • Per comunicare con il brand (25,1%);
  • Perchè i propri contatti mettono “mi piace” o seguono i contenuti di un brand (21%).

Conoscere la ragione per cui la propria pagina aziendale viene seguita è importante, tuttavia a prescindere dal motivo per cui un utente segue un brand, un fan o follower rappresenta comunque un potenziale cliente. Dal sondaggio, infatti, viene evidenziato come il 75,3% dei soggetti in questione abbia acquistato un prodotto perché visto in precedenza sui social mentre in generale la maggior parte delle persone (57,5%) è più propensa a comprare un prodotto di un marchio seguito sui social.

Veniamo, ora, alle note dolenti…

COSA CI SPINGE A SMETTERE DI SEGUIRE UN BRAND SUI SOCIAL?

Specularmente, vediamo le principali attività compiute dai brand sui social che inducono gli utenti alla fuga dalla pagina aziendale (mostrate nel grafico sotto riportato):

Unfollow

  • Essere troppo autopromozionali (46%);
  • Pubblicare informazioni irrilevanti ed inutili per gli utenti (41,1%);
  • Pubblicare troppi contenuti (34,9%);
  • Usare un gergo eccessivamente confidenziale e slang (29,9%);
  • Essere “silenziosi”, ovvero pubblicare contenuti sporadicamente (17,9%);
  • Non rispondere ai messaggi (15,3%).

Vediamo questi motivi nel dettaglio.

1° ERRORE: ESSERE TROPPO AUTOPROMOZIONALI

Errore sui social

L’attività più fastidiosa per gli utenti è l’autoreferenzialità eccessiva, ovvero la pubblicazione di contenuti esclusivamente autopromozionali.

Abbiamo già affrontato questa questione in un precedente articolo, in cui abbiamo riepilogato gli errori più comuni commessi dai brand sui social network: Net-expert 5 ERRORI SUI SOCIAL AZIENDALI DA NON COMMETTERE

Torniamo a ribadire tale concetto, supportati da ulteriori dati, in quanto è convinzione diffusa credere che i social network siano bacheche in cui pubblicare solamente contenuti col fine di promuovere i propri prodotti. Invece i social sono canali “conversazionali”, focalizzati all’interazione, in cui l’elemento social la fa da padrone ed il fine è quello di creare “relazioni autentiche”. Questa loro caratteristica non può essere ignorata, soprattutto alla luce, dell’alta percentuale di utenti che smettono di seguire un brand appunto per questo motivo.

2° ERRORE: CONTENUTI INUTILI E IRRILEVANTI. SE TU TI ANNOI, I TUOI UTENTI SI ANNOIANO

Essere presenti ed attivi sui social network è sicuramente importante, ma lo è altrettanto pubblicare contenuti in linea con il contesto; i messaggi devono essere utili per i propri utenti (e non solo per noi) ed evitare quelle informazioni percepite da loro come irrilevanti, superficiali, altrimenti si rischia di perdere molti fan.

3° ERRORE: TROPPI CONTENUTI

Riempire la propria pagina aziendale di contenuti per dimostrare di essere attivi sui social, non è solo utile, ma anche dannoso: come si può pensare di catturare l’attenzione di un utente con un simile bombardamento, magari a discapito della qualità?

Prima di creare un calendario editoriale bisogna definire la mission e gli obiettivi aziendali e sulla base di questi parametri decidere quanti e quali contenuti pubblicare periodicamente.

4° ERRORE: TONO DI VOCE E GERGO SBAGLIATO

Lo stile di comunicazione dev’essere in linea, oltre che con il brand e i suoi obiettivi, anche con il target. In quest’ottica diventa necessario adattare al proprio pubblico il giusto tone of voice aziendale, senza sforare in un linguaggio eccessivamente colloquiale o dialettale, soprattutto quando si mira al target giovanile dei Millennials (i nativi digitali, perchè nati dagli anni ’80). Ogni azienda dovrebbe trovare la propria personalità e declinarla dei diversi touchpoint aziendali.

5° ERRORE: IL PROFILO PUBBLICO “FANTASMA”

errori da evitare sui social network

Perché seguire un brand se posta e twitta poco o niente? La scarsa pubblicazione di contenuti è indice della presenza discontinua o peggio dell’abbandono della pagina social da parte del brand e di conseguenza vengono a mancare i presupposti che abbiamo visto all’inizio per cui gli utenti seguono una pagina. Denota inoltre una mancanza di controllo dei propri strumenti digitali.

6° ERRORE: NON RISPONDERE AI MESSAGGI

I social network non sono solo bacheche in cui condividere contenuti, ma anche devono essere utilizzati come canale di comunicazione bidirezionale tra brand e fan in maniera più rapida e diretta. Non ricevere risposta scoraggia ed infastidisce l’utente che si presenta come potenziale cliente interessato ai nostri prodotti. Infatti non rispondere ai messaggi rappresenta uno dei motivi per cui gli utenti smettono di seguire un brand sui social.

Queste informazioni serviranno per adattare la presenza business sulle piattaforme social verso la strategia migliore per comunicare con il nostro pubblico. Conoscendo i motivi per cui gli utenti seguono la nostra pagina social possiamo concentrarci sulle attività predilette dai nostri fan e viceversa, conoscendo le ragioni per cui gli utenti smettono di seguire un brand, possiamo evitare di commettere tali errori.

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