15 Aprile 2016 Expert

6 STRUMENTI DI EMAIL MARKETING CHE POSSONO TORNARVI MOLTO UTILI!

Per la serie “a volte ritornano” … torniamo ancora a parlare di Email Marketing! Nel nostro precedente articolo ( Net-expert  PERCHE’ L’ EMAIL MARKETING E’ UNO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE POTENTE DA NON SOTTOVALUTARE), relativo alle caratteristiche e ai vantaggi dell’email marketing, abbiamo anticipato che avremmo dovuto dividere questo vasto argomento in più puntate.

Quindi eccoci qua a parlare nuovamente di email marketing, con la differenza che questa volta trattiamo i 6 strumenti di email marketing maggiormente utilizzati in queste campagne, analizzandone le caratteristiche.

Prima di fare una rapida carrellata dei diversi strumenti che abbiamo a disposizione, è bene precisare che l’email marketing deve sempre essere usato con moderazione; non si deve assolutamente abusare di tale potente strumento di comunicazione per non finire nello spam, o nel dimenticatoio per mancanza di strategie. In entrambi i casi il rischio è quello di perdere un potenziale cliente che si è stufato delle continue mail invasive e disturbanti oppure che non nutre interesse nelle mail che riceve sporadicamente e che non gli portano nessuna beneficio e utilità.

NON ESAGERARE CON L’EMAIL MARKETING: IL TANTO ODIATO SPAM

Spam

L’email marketing non deve essere considerato una gara a chi invia più messaggi, perché non bisogna puntare sulla quantità ma sulla qualità. Spesso succede che qualche azienda cada vittima della facilità d’invio delle mail, per cui comincia a bombardare di messaggi indesiderati le caselle di posta elettronica dei clienti e delle liste di contatti interessati (lead).

Questo è il cosiddetto “spam” (conoscerete tutti, credo, lo sketch originario dei Monty Python dal quale ne deriva l’odierno significato: LE ORIGINI DELLO SPAM: CARNE IN SCATOLA E GAG) che diventa l’ostacolo principale all’email marketing.

Questa metodologia invasiva risulta molto fastidiosa soprattutto se i destinatari non hanno rilasciato l’autorizzazione a essere contattati: per intraprendere una campagna di email marketing bisogna disporre di una lista di indirizzi e-mail da contattare e, per legge, è necessario ottenere l’autorizzazione dai destinatari per poter inviare loro comunicazioni commerciali.

Purtroppo, però, l’(ab)uso delle email fatto finora, ha portato ad un calo di gradimento nei confronti delle stesse e dell’attenzione dell’utente finale costringendo le aziende a selezionare con cura il corpo del messaggio, puntando su maggior segmentazione dell’utenza, in modo da inviare ad ogni target un messaggio di proprio interesse.

Alla base delle strategie di Content Marketing vi è appunto la convinzione che un contenuto generico sia nemico della conversione e faccia sentire le persone “sotto assedio”, invece che compresi e seguiti: personalizzare le comunicazione permette quindi di fornire “la giusta informazione alle persone giuste, nel momento giusto”.

Le email, quindi, devono presentare contenuti interessanti, utili, informativi e idee sempre più originali rispetto ai concorrenti per conquistare l’attenzione dei lettori.

 

PANORAMICA DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI EMAIL

1. DEM (DIRECT EMAIL MARKETING) 

Sono email pubblicitarie e commerciali utilizzate per promuovere prodotti e servizi, offrire speciali promozioni e invitare il destinatario all’acquisto di un articolo. Per via di questi obiettivi, sono strutturate con immagini e foto accattivanti, un breve messaggio e un chiaro invito all’azione (“call to action”).

Questi strumenti di email marketing risultano essere molto efficaci per comunicare con target specifici, ben profilati e che abbiano dato il loro consenso. Non funzionano, invece, se vengono “sparate nel mucchio”, anche perché possono risultare invasive e disturbanti.

Per via della loro particolarità, per cui le campagne di DEM si possono concentrare in periodi ristrettissimi, spesso vengono utilizzate per lanciare nuovi prodotti o servizi, generare nuovi contatti e per promuovere concorsi.

Ecco di seguito un esempio pratico.

Dem

2. NEWSLETTER

Sono gli strumenti di email marketing utilizzati maggiormente dalle PMI.

Sono particolari email che vengono inviate periodicamente, con una frequenza prestabilita e che vengono utilizzate per informare, promuovere prodotti e servizi e creare una relazione con i lettori.

Solitamente al testo vengono affiancati elementi visual come immagini, video e anche link, in modo che sia più attraente e coinvolgente.

Le newsletter si sono rivelate degli ottimi strumenti per raggiungere più clienti possibile, anche meglio di Facebook e Twitter (secondo Custora “Ecommerce Customer Acquisition Snapshot 2013″ e McKinsey “iConsumer survey 2012” la posta elettronica è 40 volte più efficace dei Social Network in questione).

Newsletter

3. E-MAIL SOLO TESTO

Si differenzia dalla DEM e dalla newsletter perché, appunto, non contiene elementi grafici. La mancanza dell’elemento visual richiede un utilizzo attento delle parole, in quanto con il solo testo, deve comunicare il messaggio al lettore senza risultare disturbante, poco interessante o poco utile. Di solito questo formato viene utilizzato quando si desidera creare un rapporto più diretto con il destinatario.

4. INVIA A UN AMICO

Sono quelle mail che un destinatario riceve su segnalazione di un amico, per cui l’azienda non è il mittente diretto. Tramite questa tipologia di mail l’utente, grazie all’opzione “invia ad un amico” compresa tra le varie possibilità di condivisione, può consigliare o suggerire a qualcuno che conosce un articolo, un prodotto o un sito: l’azienda grazie a tale passaparola può arrivare anche a quel pubblico che altrimenti non raggiungerebbe.

Un esempio di questo strumento di email marketing lo fornisce Google quando ha lanciato Gmail, che inizialmente era accessibile solo su invito da parte di un amico già fruitore del servizio. Questa strategia astuta ha riscosso un grande successo e Google ha raccolto una moltitudine di utenti, i quali, una volta accettato l’invito, si sentivano importanti perché facevano parte di una comunità esclusiva.

Email invia a un amico

5. TRANSACTIONAL EMAIL

Si tratta delle cosiddette “e-mail di servizio” che vengono spedite in automatico a seguito di un’azione del destinatario (come per esempio in seguito alla registrazione ad un sito o dopo aver effettuato un acquisto in un ecommerce) e il cui scopo è dare un buon servizio. Di solito l’azienda che le invia sottolinea l’importanza del cliente per l’azienda stessa apponendo la firma del direttore o del responsabile di marketing.

Sono ovviamente gli strumenti di email marketing più letti e per questo motivo dovrebbero essere sfruttati anche per fini commerciali.

Transactional email

6. EMAIL EVENT TRIGGERED

Sono l’evoluzione delle email transazionali e servono, per esempio, per ricordare a un utente di aver lasciato un carrello abbandonato nel sito di un e-commerce o per augurare buon compleanno al cliente.

Email event triggered

OTTIMO STRUMENTO DA USARE CON INTELLIGENZA

L’email marketing ha quindi molteplici scopi: coinvolgere, offrire promozioni, aggiornare, informare gli utenti, ecc… ed ogni scopo ha il suo strumento specifico, come abbiamo appena visto insieme. Indubbiamente questi strumenti di email marketing riescono a portare a termine il loro compito, ma l’esito negativo o positivo della campagna di marketing dipende da chi utilizza questi mezzi (ovviamente anche dal “come”), dato che potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio se non usati correttamente.

E’ importante, infine, tenere a mente che ci sono molti elementi da considerare nelle fasi di progettazione e realizzazione di una campagna di email marketing, per cui è consigliabile affidarsi a dei professionisti ed evitare di improvvisare mezzi e messaggi.

 

A questo proposito vi invitiamo a contattarci se volete creare un filo diretto con il cliente fidelizzato ed acquisirne di nuovi tramite una campagna di email marketing ben organizzata e studiata!

Versione per la stampa Versione per la stampa , , , , , , , , , , , , , , , , , ,