25 Marzo 2016 Expert

COME ATTUARE DELLE STRATEGIE DI MOBILE MARKETING VINCENTI. CONSIGLI E CASE STUDIES

 

In un nostro recente articolo (Net-expertPerché è importante avere un sito mobile friendly) abbiamo constatato che la maggior parte degli utenti Internet è di frequente connesso alla rete, in ogni momento della giornata, grazie a smartphone e tablet. Abbiamo visto, inoltre, che le aziende che vogliono intercettare questa grossa fetta di clientela devono necessariamente adeguarsi rendendo il loro sito mobile friendly, se ancora non lo hanno fatto. Anche Google dall’anno scorso sta insistendo affinchè i suoi utenti si adeguino e realizzino siti web ottimizzati per i dispositivi mobile.

La versione desktop di un sito potrebbe essere complicata da visualizzare e utilizzare su un dispositivo mobile. Nella versione non ottimizzata per i dispositivi mobili, l’utente deve pizzicare o aumentare lo zoom per poter leggere i contenuti. Per gli utenti è un’esperienza negativa che potrebbe portarli ad abbandonare il sito. In alternativa, la versione ottimizzata per i dispositivi mobili è leggibile e subito utilizzabile.” GUIDA DI GOOGLE: “PERCHE’ REALIZZARE UN SITO WEB OTTIMIZZATO PER I DISPOSITIVI MOBILE?

Fin qui ci siamo… ora vediamo il passo successivo.

Il sito è mobile friendly, siamo visibili e adottiamo buone tecniche di SEO, i clienti ci sono: manca solo una strategia di marketing… o meglio di mobile marketing!

COS’E’ IL MOBILE MARKETING E COME SI APPLICANO LE RELATIVE STRATEGIE

Il mobile marketing risponde all’esigenza delle aziende di attuare strategie di marketing che raggiungano e coinvolgano i clienti tramite i dispositivi mobili da cui si connettono e che, ormai dal 2015, utilizzano maggiormente rispetto ai device “fissi” come i computer o “desktop” (vedi grafico sottostante).

Utenti Mobile

Fonte: Smartinsights: Mobile Marketing Statistics Compilation – Luglio 2015

Le strategie di mobile marketing utilizzano diversi metodi: da quelli meno all’avanguardia, come può essere il marketing via sms o via mms, ai metodi più evoluti che permettono il coinvolgimento e l’interazione dell’utente, come il marketing di prossimità e il marketing con codici QR.

1. MARKETING DI PROSSIMITA’ (PROXIMITY MARKETING)

Marketing di prossimità

Il marketing di prossimità è una tecnica di marketing che, attraverso tecnologie di tipo visuale e mobile, intercetta gli utenti presenti in un’area geografica limitata.

A differenza delle altre strategie di marketing che si focalizzano su un target ben definito, il marketing di prossimità si rivolge agli utenti presenti in una determinata zona e che si trovano, appunto, in prossimità del dispositivo con cui sarà possibile instaurare una comunicazione. Questi dispositivi possono essere:

  • sensori che si attivano con il movimento delle persone e riproducono un messaggio audio promozionale;
  • telecamere che tramite video, immagini e suoni divertono l’utente e promuovono i prodotti e servizi dell’azienda;
  • totem informativi touch screen (nei casi più sofisticati) con cui gli utenti possono interagire per acquisire più informazioni sui prodotti e servizi in questione

Il Marketing di prossimità è molto utilizzato in diversi ambiti: fiere, cinema, centri commerciali, stadi, stazioni ed aeroporti approfittano di questa tecnologia per distribuire i propri contenuti promozionali o informativi ai clienti presenti in quella zona.

Questa tipologia di mobile marketing si avvale in particolare di due strumenti, su cui ci soffermiamo ancora un pò: il marketing di prossimità con tecnologia bluetooth e la tecnologia iBeacon.

IL MARKETING DI PROSSIMITA’ CON TECNOLOGIA BLUETOOTH

Bluetooth Mobile Marketing

Il Mobile Marketing che sfrutta la tecnologia Bluetooth (Bluetooth Mobile Marketing), si basa sull’utilizzo di una funzione presente sulla quasi totalità degli  smartphone e dei tablet al fine di inviare, gratuitamente, offerte promozionali o contenuti informativi.

Questa strategia di mobile marketing viene usata in molti settori (negozi dei centri commerciali, aeroporti, stand in fiere o convegni, e molti altri ancora) in quanto garantisce risultati soddisfacenti ed immediati senza essere percepita come “fastidiosa” dagli utenti, perchè la tecnologia bluetooth permette loro di visualizzare il mittente e rifiutare eventualmente il messaggio. Tuttavia, proprio per questo motivo le campagne di bluetooth mobile marketing non possono essere improvvisate, ma devono essere studiate ed attuate correttamente in modo da informare e convincere l’utente a compiere le azioni desiderate dall’azienda (lasciare acceso il Bluetooth, scaricare l’app aziendale, approfittare dello sconto che gli viene offerto, oppure cliccare sul pulsante che lo rimanda all’ecommerce, e altro ancora).

CASE STUDIES

  1. IL PUB SCOZZESE CHE OFFRE PROMOZIONI A CHI ATTIVA IL BLUETOOTH

Da due anni ormai il noto locale di Edimburgo (Scozia) “Fat Sams” utilizza il Bluetooth Mobile Marketing per coinvolgere gli utenti ed offrire loro promozioni su consumazioni, ingressi omaggio ed informazioni sugli eventi in programma. La strategia di Marketing di prossimità adottata ha ottenuto dei risultati eccezionali: è diventata virale, ha permesso di fidelizzare e acquisire nuovi clienti, che arrivano anche da fuori città per concorrere ad ottenere la promozione o lo sconto.

  1. PEPSI COINVOLGE I CLIENTI TRAMITE TABELLONI PUBBLICITARI

PepsiCo ha installato nell’ultimo anno particolari cartelloni pubblicitari in alcune città americane presso le fermate di autobus che invitavano i passanti, dotati di smartphone  con bluetooth, a scaricare video di hip hop freestyle forniti da Yahoo! Music marchiati Pepsi o davano indicazioni sui punti vendita Pepsi più vicini. Utilizzando questo strumento di mobile marketing, Pepsi ha amplificato i contenuti della campagna pubblicitaria e ha fatto vivere all’utente un’esperienza coinvolgente ed interattiva.

Pepsi Bluetooth Mobile Marketing

GRANDE STRUMENTO, ANCORA POCO NOTO IN ITALIA: LA TECNOLOGIA IBEACON

iBeacon

La tecnologia iBeacon utilizza degli access point e dei sensori bluetooth BLE (a basso consumo), per creare una rete wireless bluetooth che collega un access point allo smartphone dell’utente, il quale deve trovarsi nelle vicinanze del sensore con il bluetooth attivo e deve aver installato l’app specifica dell’azienda.

Grazie a questa connessione fra utente e access point, la tecnologia iBeacon traccia e monitora la posizione del cliente sia all’interno del negozio che nelle sue vicinanze, riuscendo così ad inviargli una notifica circa eventuali sconti o promozioni mirati al preciso punto topografico presso il quale staziona l’utente. In questo modo le aziende sono in grado di anticipare le esigenze del consumatore e andare incontro immediatamente alle sue necessità e il cliente viene informato sulle iniziative del negozio e si sente importante, perché il brand gli riserva questo trattamento esclusivo e speciale.

In Italia sono ancora in pochi ad aver messo in piedi tali tecnologie e strategie ma possiamo menzionare ad esempio il Gruppo Coin che ha raccolto ottimi risultati presso alcuni punti vendita selezionati sul territorio nazionale e che potrebbe a breve espandere l’iniziativa anche ad altre città.

CASE STUDIES

  1. APPLE E I RICEVITORI IBEACON NASCOSTI

Apple è fra i precursori della tecnologia iBeacon; nei suoi retail store statunitensi ha piazzato strategicamente dei ricevitori, in modo che quando un utente entra nel negozio con un iPhone e si avvicina a un ricevitore posizionato nei pressi di un determinato articolo, in automatico gli viene spedita una notifica push riguardante il prodotto a cui si trova vicino. Tramite questa strategia Apple accompagna nel suo shopping l’utente che viene tenuto in costante aggiornamento circa gli articoli posizionati intorno a lui.

Apple iBeacon

  1. FOX ED EXTERION PER KUNG FU PANDA 3: IN AZIONE L’IBEACON!

Fox ed Exterion Media stanno pubblicizzando su circa 500 bus londinesi il terzo capitolo del film d’animazione Kung fu Panda tramite una campagna di iBeacon. Già dall’11 Marzo i passeggeri a bordo dell’autobus, attraverso l’app Shazam, possono usufruire di contenuti speciali del film e prenotare i  biglietti direttamente dal proprio smartphone. Rimpiazzati dunque i cartelloni pubblicitari sparpagliati per la città, a cui nessuno prestava attenzione, da una metodologia di marketing ben più coinvolgente e d’intrattenimento.

Kung fu panda 3 iBeacon

2. MOBILE MARKETING CON “QR CODE”

Mobile marketing con qr code

Questa particolare strategia di mobile marketing utilizza i codici QR, ovvero dei codici a barre bidimensionali contenenti dati che, una volta letti e decodificati tramite la fotocamera di cui sono dotati i device mobili, rimandano ad un sito della rete, di solito una landing page ad hoc. Questo strumento, quindi, trasporta il cliente da una campagna di marketing offline al mondo del web, istantaneamente: da qui il cliente avrà accesso a tutte le informazioni necessarie, potrà partecipare a concorsi online, registrarsi alla newsletter, ecc…

Molto spesso queste immagini, non essendo assolutamente invasive, vengono posizionate a fianco al testo su brochure, manifesti, tabelloni pubblicitari per invitare l’utente a compiere una determinata azione, come per esempio visitare il sito aziendale o ricevere maggiori informazioni sul servizio o prodotto pubblicizzato nel volantino.

Il mobile marketing con codici QR presenta molteplici vantaggi come l’elevata targetizzazione, la possibilità di maggiori approfondimenti senza sovraccaricare il volantino e l’aggiornamento costante dei dati (impossibile con il materiale cartaceo che diventa obsoleto in breve tempo), ma come per il marketing di prossimità, la campagna di mobile marketing per essere efficace richiede una certa competenza nel settore, in quanto gli utenti devono essere incuriositi e stimolati a decodificare il codice QR.

CASE STUDIES

  1. COMUNI ITALIANI: I QR CODE FANNO DA GUIDA TURISTICA

In diverse città italiane come Modica (Ra), Ravenna e Pisa sono stati installati nei pressi di alcuni monumenti storici dei pannelli dotati di QR code in diverse lingue. I turisti, tramite i loro smartphone, possono leggere questi codici ed accedere a molti contenuti, come audioguide che spiegano la storia del monumento visitato e approfondimenti per rispondere alle loro richieste (orari delle stazioni, dove si trovano i negozi di souvenir, per esempio). Un modo interattivo di fare da guide turistiche a fronte di una modica spesa!

Comuni italiani qr code

  1. LA CELEBRE PINTA GUINNESS CON IL CODICE QR LEGGIBILE SOLO SE PIENA

La Guinness, nota azienda produttrice di birra scura, ha ideato un bicchiere su cui è stato stampato un codice QR, che però è leggibile solo quando il bicchiere è pieno di un liquido scuro, ovviamente di Guinness! Una volta decodificato il codice si possono scaricare coupon e promozioni, visualizzare contenuti Guinness esclusivi e condividere sui social che si sta gustando una Guinness. Un’idea innovativa per invogliare le persone a prendere proprio quella birra piuttosto di un’altra!

Guinness qr code

Se siete curiosi di provare queste tecniche innovative di marketing per coinvolgere i clienti e sbaragliare la concorrenza, ma volete rivolgervi a dei professionisti del settore, non esitate a contattarci!

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