8 Giugno 2016 Expert

COME LE AZIENDE POSSONO SFRUTTARE AL MEGLIO I SOCIAL NETWORK

 

Come avrete certamente capito dal titolo anche oggi parliamo di Social Network, perché è un argomento molto vasto e dalle mille sfaccettature. In particolare, in questo articolo ci soffermiamo sui 5 principali Social Network (Facebook, Instagram, Twitter, Google Plus e Pinterest), per consigliarvi come utilizzarli al meglio in base alle loro caratteristiche ed ai vostri obiettivi di business.

Abbiamo tralasciato LinkedIn, nonostante sia compreso anche lui fra i principali Social Network utilizzati dalle aziende, in quanto ne abbiamo già parlato in un articolo dedicato ( Net-expert SCOPRI COME LINKEDIN PUO’ ESSERE STRATEGICO PER LA TUA AZIENDA)

Purtroppo siamo costretti a fare una rapida panoramica di ogni Social Network, lasciando gli ulteriori approfondimenti ad altri prossimi articoli.

In Italia su una popolazione di 59 milioni di abitanti quasi la metà, ovvero 28 milioni, si possono definire come utenti social media attivi e si è stimato che si connettano per circa due ore al giorno alle diverse piattaforme social da qualsiasi dispositivo, sia mobile che fisso (dati relativi al report “Digital in 2016” di We Are Social). I numeri appena forniti sono abbastanza appetibili per iniziare delle campagne di Social Media Marketing, ma sussiste un requisito fondamentale: ogni strategia dev’essere studiata e attuata con le dovute competenze, conoscenze e professionalità, altrimenti si rischia di vanificare gli sforzi compiuti (in termini di tempo e denaro).

Se volete scoprire perché è utile per un’azienda essere presente sui Social Network, vi invitiamo a leggere un nostro precedente articolo: Net-expert  7 BUONI MOTIVI PER UN’AZIENDA PER ESSERE SUI SOCIAL NETWORK 

UTILI CONSIGLI PER SFRUTTARE AL MEGLIO I SOCIAL NETWORK

Social Media

Se proprio non riuscite a resistere alla tentazione di affacciarvi al mondo dei Social Network, ecco qualche utile consiglio per iniziare.

Prima di tutto specifichiamo che l’utilizzo di un Social Network, non preclude l’uso degli altri, anzi; si possono (e si dovrebbero) programmare campagne di Social Media Marketing su più canali social.

Un altro accorgimento importante consiste nel collegare le diverse pagine aziendali fra di loro e, soprattutto, linkare in esse il sito web aziendale. Questo perché i Social Network sono ottimi strumenti per aumentare traffico al sito Internet e agli e-commerce.

Ora possiamo partire con la carrellata dei 5 principali Social Network.

FACEBOOK: QUELLO CHE SI DEVE SAPERE SUL SOCIAL NETWORK PIU’ UTILIZZATO

Facebook

Facebook mette a disposizione delle aziende e dei liberi professionisti la possibilità di creare una pagina aziendale (chiamata Fan Page), che differisce dai profili privati per funzionalità, strumenti ed impostazioni. Tramite le Fan Page le aziende possono raggiungere una vasta audience pubblicando contenuti, con la possibilità di monitorare l’andamento dei diversi post pubblicati, dei like ricevuti ed in generale della pagina. Proprio con l’obiettivo di andare incontro al business delle aziende, Facebook ha introdotto diverse funzionalità che possono rivelarsi preziose nel ramo business. Vediamole insieme.

  • POST DIVERSI A SECONDA DEI VARI TARGET

Funzionalità di Facebook che permette di restringere i destinatari che visualizzeranno il post in questione: infatti è possibile specificare i criteri che il Social Network adotterà per mostrare il contenuto ad uno specifico target oppure per escludere un gruppo di utenti dalla visualizzazione del post. Per esempio, si può pubblicare un post che venga mostrato alle persone sopra una certa età e con un determinato interesse oppure si può impedire agli utenti che abitino in un determinato luogo geografico di visualizzare un contenuto.

  • POST PROGRAMMATI E A SCADENZA

Esistono giorni ed orari precisi in cui conviene pubblicare i post per riuscire ad intercettare più utenti possibile. Nel caso in cui tutti gli amministratori siano impossibilitati a condividere i contenuti proprio in quei momenti, Facebook permette di programmare la pubblicazione dei post.

Non solo, il Social Network permette anche di “eliminare” un post dopo un certo periodo di tempo; ovvero si può impostare una data di scadenza in modo che quel giorno a quell’ora il contenuto cambierà stato da pubblicato a non pubblicato, rimanendo visibile solo agli amministratori della pagina. Questa funzione può tornare molto utile in caso di campagne promozionali o eventi limitati ad un certo periodo di tempo.

  • MESSAGGI PRIVATI CON I CLIENTI E RISPOSTE ISTANTANEE

Facebook dà la possibilità ai clienti di contattare privatamente le Fan Page. Questa funzionalità, però, è ammessa solo in un senso; infatti le pagine aziendali non possono contattare gli utenti. Gli amministratori della pagina rimarranno ignoti in quanto risponderanno al fan con il nome della pagina.

E’ possibile anche impostare delle risposte istantanee di massimo 250 caratteri, in modo che appena un utente contatta la pagina, gli sarà inviato automaticamente il messaggio precedentemente impostato.

INSTAGRAM: IL SUO PUNTO DI FORZA SONO LE FOTO

Instagram

Analogamente a Facebook, attuale proprietaria di Instagram, anche questo Social Network permette di creare delle pagine aziendali (chiamate Business Page) che sono diverse dai profili privati.

Il punto di forza di Instagram sono le foto: infatti i materiali pensati per Twitter o Facebook non funzionano su questo Social Network in quanto si basa sulla creazione di contenuti ad hoc e soprattutto sugli elementi visual che chiaramente devono essere di ottima qualità. Questo perché agli utenti di Instagram non interessano le “pagine vetrina” che mostrano immagini di servizi e prodotti poco originali, ma sono in cerca di contenuti autentici, genuini ed emotivi, immagini che raccontino la storia del brand e i suoi valori. Inoltre le foto dovranno essere coinvolgenti ed attraenti perchè devono spiccare sulle immagini condivise dai competitor. Per cui le immagini dovranno essere curate in ogni dettaglio: luce, sfondo, colori, soggetti, ecc.. e preferibilmente personalizzate in modo che siano riconoscibili e riconducibili al brand.

Un altro accorgimento molto valido (anche per gli altri Social Network) è mostrare agli utenti una pagina attiva con contenuti di vario genere, non solo pubblicitari e squisitamente autorefenziali. In particolare, in Instagram può essere utile per coinvolgere, influenzare e mantenere attivi gli utenti, lanciare contest o concorsi, offrire sconti e promozioni, oltre che rispondere ai commenti e condividere le foto in cui si è taggati.

TWITTER: IL SOCIAL NETWORK CHE “CINGUETTA” CON 140 CARATTERI

Twitter

Twitter è noto per aver lanciato la moda degli hashtag, quelle parole precedute dal simbolo # che servono per catalogare un argomento tramite keyword e che permettono di seguire tutti i tweet che parlano di quel tema senza necessariamente essere un follower del profilo che ha twittato.

Un’altra caratteristica principale, che lo differenzia dagli altri Social Network, è la possibilità di redigere tweet al massimo di 140 caratteri. Questo limite, però, spesso rappresenta una grossa sfida per le aziende, perchè in soli 140 caratteri devono includere un testo accattivante, che stimoli la lettura e l’interazione.

In questo Social Network non esistono pagine aziendali, ma solo profili privati; un’azienda, comunque, deve ricordarsi di rappresentare un brand e trasmettere un messaggio aziendale, quindi consigliamo alcuni accorgimenti da seguire.

  • CREAZIONE DI UN PROFILO EFFICACE ED AGGIORNATO

Il profilo rappresenta il biglietto di vista dell’azienda sui Social Network, per cui va tenuto sempre aggiornato e curato nei minimi particolari, dalla foto profilo alla biografia, ogni elemento deve rappresentare l’azienda, i suoi messaggi e valori.

  • RICERCA, ANALISI ED OSSERVAZIONE DI POTENZIALI CLIENTI E COMPETITORS

Grazie all’utilizzo degli hashtag è possibile osservare il comportamento dei competitors e del pubblico: in questo modo si possono valutare le loro azioni, ascoltare le conversazioni rilevanti, potendo parteciparvi individuando gli utenti più attivi ed interessati.

  • PUBBLICAZIONE DI CONTENUTI DI VALORE, ANCHE VISUAL

Twitter è un Social Network prettamente testuale, ma ogni tanto conviene pubblicare foto o video per coinvolgere e stimolare maggiormente gli utenti. Sempre in quest’ottica è consigliabile pubblicare e condividere contenuti attinenti con l’argomento aziendale ed aggiornati, in quanto gli utenti si connettono a Twitter per essere ragguagliati sulle ultime novità. Questo però non significa che si debbano pubblicare solo tweet autocelebrativi, monotematici e promozionali circa i prodotti e servizi offerti dall’azienda! Così facendo si rischia di annoiare il pubblico e farlo “scappare”.

  • CUSTOMER CARE: CURARE IL RAPPORTO CON LA PROPRIA AUDIENCE

Una buona tecnica per creare dialogo, interazione ed instaurare un rapporto di fiducia con il cliente consiste nell’ascoltare, rispondere sempre, fare domande, dare consigli e retwittare. Il tutto con professionalità ed umanità: è meglio dunque evitare le risposte automatiche. Rispondere personalmente dà l’opportunità all’azienda di conoscere i propri follower in modo da poter calibrare i tweet futuri sugli interessi specifici di ogni utente.

  • MODERAZIONE E PERTINENZA QUANDO SI RETWITTA

Ricollegandoci al punto prima, va bene retwittare quando siamo stati menzionati, ma sempre con moderazione. Condividere tutto, ma proprio tutto, quello che gli utenti dicono dell’azienda, come anche pubblicare tweet consecutivi può risultare autopromozionale e noioso. Bisogna ricordarsi che si sta scrivendo a nome dell’azienda per cui si deve essere sempre professionali.

GOOGLE PLUS: IL “MOTORE D’IDENTITA’” DI GOOGLE

Google Plus

Google Plus, come si evince del nome, è stato creato da Google, il motore di ricerca più utilizzato. Quindi perché non integrarlo nella propria strategia di Social Media Marketing per farlo contento? Ecco 5 buoni motivi per utilizzare Google Plus.

1. AMPLIFICARE LA RICERCA DEL SITO WEB E DEI CONTENUTI DELLE PAGINE AZIENDALI SU GOOGLE

Il motore di ricerca ha creato questo Social Network per facilitare l’indicizzazione ed il posizionamento sul motore di ricerca dei siti web. Quando si collega la pagina di Google Plus con il sito si “comunica” a Google quali sono i contenuti e gli argomenti trattati affinché possa conferire al sito maggiore pertinenza rispetto alle ricerche effettuate dai clienti. Questo permette di aumentare la visibilità al pubblico: essendo Google in possesso di tutti i dati reperiti dal suo Social Network, suggerisce il sito dell’azienda in questione agli utenti che effettuano le ricerca in base a diversi criteri, come la categoria dei prodotti o servizi, la zona in cui si trova etc.

Quindi si può dire che la pagina di Google Plus aiuta ad entrare in contatto i clienti che effettuano ricerche su Google, con le aziende, rappresentando una vera e propria landing page sul Social Network.

2. MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO DEL SITO SU GOOGLE

Google ha investito molto nella creazione di questo Social Network, per cui per incentivarne l’utilizzo premia gli utenti che si iscrivono aumentando la visibilità e il posizionamento sul motore di ricerca del loro sito web.

3. CONNETTERE LE PAGINE AZIENDALI CON GOOGLE

Google Plus “collabora” con Google e tutti i suoi servizi: Search, Maps, Drive, YouTube, Gmail, etc, in modo che le informazioni dell’attività ed i relativi contenuti (recensioni, foto, post), reperite sulla pagina di Google Plus, vengano visualizzate anche su tali servizi. con ulteriori e notevoli vantaggi per l’azienda.

4. FACILITARE LE AZIONI DI SEO

Le azioni compiute dagli utenti sui contenuti delle pagine aziendali di Google Plus rappresentano degli incentivi in ottica SEO, perché aumentano l’impatto dei contenuti nei risultati delle ricerche. Per le tecniche SEO questo rappresenta un valido aiuto, in quanto promuove la pagina Google Plus in modo che più utenti trovino e condividano i contenuti, instaurando un passaparola online che aumenterà la visibilità dei contenuti e dell’azienda.

5. AUMENTARE LE INTERAZIONI CON I CLIENTI

Le pagine aziendali su Google Plus possono creare, registrarsi ed entrare a far parte delle community, cosa che altri Social Network non permettono. Invece in Google Plus le aziende possono partecipare alle conversazioni con gli utenti interessati ai temi di competenza dell’attività, potendo interagire direttamente con loro, rispondendo alle varie domande ed offrendo consulenza in prima persona.

PINTEREST: IL SOCIAL E-COMMERCE DELLE IMMAGINI

Pinterest

Pinterest è, come Instagram, un Social Network “visivo”, che basa la sua forza principalmente sulle immagini. In un primo momento non si potevano creare pagine aziendali, ma data la sua impostazione simile ad una “vetrina” di un negozio è stata introdotta questa possibilità (Pinterest for Business) che ha riscosso molto successo. Infatti ad oggi Pinterest è considerato un Social Network orientato alla vendita, una sorta di “social e-commerce” in cui gli utenti sono più predisposti a comprare quando vedono immagini di prodotti rispetto agli altri Social Network.

Un punto di forza molto apprezzato di Pinterest è l’ordine nella gestione dei foto che vengono raccolte e classificate in bacheche chiamate appunto Boards. Questa caratteristica aumenta il suo carattere commerciale in quanto le Boards sono proprio come delle vetrine in cui le aziende possono esporre i propri prodotti, suddivisi per categoria o tipologia. Infatti al momento della creazione delle Board si dovranno inserire nome, descrizione e categoria della bacheca e per ogni foto il link al sito web aziendale, in modo da portare traffico al sito e raggiungere un pubblico più vasto, in quanto ogni foto condivisa da un utente sarà sempre riconducibile all’azienda.

Come per gli altri Social Network anche per Pinterest bisogna adottare alcuni utili accorgimenti.

  • MASSIMA CURA NELLA CREAZIONE DI BOARDS

Abbiamo chiarito come le boards rappresentino il punto di forza del Social Network e la vetrina dell’azienda: questo significa che le bacheche dovranno essere ordinate e tematizzate con foto di ottima qualità e non un’accozzaglia di immagini messe senza logica. L’obiettivo è di instradare i clienti verso il sito ed invogliarli a comprare i prodotti, per cui le foto dovranno essere significative, professionali, originali ed inerenti al business dell’azienda.

  • ANALISI DEI COMPETITORS E DEGLI UTENTI

Un utile consiglio per migliorare le proprie bacheche e quindi l’engagement del pubblico è quello di capire e conoscere gli utenti, osservando i pin e quali bacheche seguono di più. Può tornare molto utile anche “studiare” i competitors in modo da prendere spunto dalle loro strategie e fare meglio, senza però copiare per non rischiare di rovinare il rapporto di fiducia creato con i clienti.

  • COINVOLGIMENTO ED INTERAZIONE CON GLI UTENTI

Obiettivo che si può ottenere mediante diversi strumenti:

  • Concorsi: permettono di ottenere “mi piace” e seguaci in fretta oltre ad essere degli ottimi mezzi di promozione;
  • Infografiche: rappresentano il giusto mix fra testo ed elemento visual. Meglio se contengono messaggi educativi ed originali, che “spezzino” il susseguirsi di contenuti emotivi e promozionali;
  • Board condivise e conversazioni: creare una board condivisa relativa a prodotti o valori aziendali in cui invitare gli influencer e partecipare alle conversazioni con l’utilizzo moderato e professionale di commenti, “mi piace” e condivisioni può rivelarsi un ottimo strumento di coinvolgimento.
  • EVITARE DI TRASCURARE IL PROFILO AZIENDALE

Gestire il profilo di Pinterest è più impegnativo rispetto ad altri Social Network, soprattutto perché la frequenza di pubblicazione è più alta (dovrebbero essere pubblicati almeno 6-7 pin al giorno). È importante quindi elaborare una strategia ed un piano editoriale in modo da non dare l’impressione che il profilo sia abbandonato. Per lo stesso motivo è bene seguire altri profili e rispondere ai commenti.

STRUMENTI DI MONITORAGGIO E DI MARKETING A PAGAMENTO DEI SOCIAL NETWORK

Strumenti di Analytics

Nei vari paragrafi riportanti i diversi Social Network, non sono stati inclusi gli strumenti di monitoraggio delle varie attività social e di marketing a pagamento in quanto tutti i Social Network dispongono di tali strumenti, che possono rivelarsi molto utili per aiutare le aziende a migliorare la visibilità delle proprie pagine.

Per quanto riguarda gli strumenti di monitoraggio, i Social Network ne forniscono di interni molto funzionanti, ma se ne possono affiancare altri gratuiti o a pagamento se si vogliono statistiche e report aggiuntivi o diversi da quelli forniti dalle piattaforme. L’importante è tenere monitorato l’andamento dei vari post, tweet, pin, etc. in modo da verificare se le strategie adottate stanno ottenendo dei risultati o se sono necessarie alcune correzioni in corsa.

Per quanto riguarda invece le campagne di marketing a pagamento, tutti i Social Network considerati hanno creato degli strumenti per promuovere post, tweet, pin etc i cui obiettivi e modi di funzionamento sono simili: si imposta un obiettivo (aumentare la visibilità del contenuto o della pagina oppure incrementare il traffico verso il sito, per esempio), il budget, a quale target rivolgersi e cosa promuovere.

Questi appena elencati sono solo piccoli spunti, mentre il consiglio migliore è quello di affidarsi ad esperti nel settore perché, ricordiamo nuovamente, che essere presenti sui Social Network può portare innumerevoli vantaggi solo se si sanno usare correttamente; altrimenti si rischia di sprecare tempo, denaro e nei casi più gravi danneggiare la reputazione aziendale.

Se volete avviare delle strategie di Social Media Marketing affidandovi a professionisti, contattateci! Siamo esperti in Social Network, campagne di Social Media marketing ed organizziamo corsi di formazione ed aggiornamento in materia di web marketing.

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