18 Ottobre 2016 Expert

INFLUENCER MARKETING: COME COINVOLGERE L’INFLUENCER ADATTO

L’ influencer marketing è una tipologia di marketing che si basa su una o più persone che vengono “ingaggiate” dai brand per divulgare un messaggio aziendale presso i propri follower. Queste persone sono definite “influencer” , “opinion leader” e Vincenzo Cosenza, uno fra i massimi esperti italiani di Social Media Marketing, lo definisce come “[…] una persona capace, con la propria attività online, di incidere sulle decisioni di acquisto dei propri pari (centinaia, migliaia o più), sempre più impermeabili ai messaggi pubblicitari tradizionali.”

L’ influencer Marketing è una strategia interessante ed efficace per farsi conoscere dal pubblico e per innescare logiche di viralità: vediamo quali sono gli accorgimenti da seguire e gli errori da evitare quando si intraprende una campagna di Digital PR.

VANTAGGI E PRINCIPALI SFIDE DELL’INFLUENCER MARKETING

passaparola

Tornando agli influencer, essi sono persone che hanno guadagnato autorevolezza ed affidabilità sui social media e su altre piattaforme online (blog, forum, communities,..), grazie alle quali riescono a raggiungere una grossa fetta di pubblico: ricordiamo che i loro fan, come tutti gli utenti web, nel tempo hanno innalzato barriere difensive contro il bombardamento di pubblicità invasive e disturbanti (“marketing dell’interruzione”) e quindi risulta più difficile comunicare con loro con i metodi tradizionali.

In linea di massima l’ influencer marketing funziona così: si individua una persona influente, esperta e appassionata al settore che riguarda la propria attività e le si “chiede” di promuovere un prodotto o servizio offerto presso il proprio vasto pubblico (la vastità è relativa soprattutto quando si parla di nicchie).

In questo modo è possibile raggiungere un’ottima audience che rappresenta un target ben specifico, verticale su di un argomento poiché accomunata dalla stessa passione dell’influencer (che a sua volta tratta lo stesso settore dell’azienda che lo ha ingaggiato). All’aumento del tasso di coinvolgimento si può generare un passaparola in grado di raggiungere un pubblico sempre più ampio, anche al di fuori della cerchia dei fan dell’influencer, e rendere il contenuto virale (vedi il nostro precedente articolo sulla viralità: Net-expert COME RENDERE I CONTENUTI VIRALI: 7 CONSIGLI PRATICI PER INNESCARE IL PASSAPAROLA ELETTRONICO). Questo per il brand si trasforma in un aumento esponenziale della brand awareness e quindi di potenziali clienti.

Purtroppo attuare tali strategie di marketing non è così semplice come potrebbe sembrare. Ecco alcune delle principali sfide dell’ influencer marketing:

  • Trovare l’influencer adatto che sia pertinente con l’attività del brand ed abbia dei seguaci le cui decisioni d’acquisto vengano influenzate dal loro beniamino;
  • Mettersi in contatto con l’influencer giusto e persuaderlo a promuovere il proprio prodotto o servizio, con efficacia.

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI INFLUENCER: CONOSCERLI PER COINVOLGERLI

reputazione online

Per capire se un influencer è adatto ai propri obiettivi di business è necessario fare un passo indietro e conoscere a fondo il proprio target: caratteristiche demografiche, età, interessi, comportamenti online e abitudini, dove trova in rete le informazioni, da chi viene influenzato, di quali individui si fida etc. Una volta recuperati tutti questi dati utili sulle persone che compongono il nostro target, si svolge la stessa operazione di ricerca di informazioni con l’influencer; in che settore opera, il numero di fan e il tasso di engagement, su quali canali è attivo, etc.

Esistono diverse tipologie di influencer, che si diversificano per numero di follower e livello di fama (celebrità oppure semplici clienti fidelizzati) e modalità d’ingaggio (assunto dietro pagamento di un corrispettivo o ambasciatore spontaneo). Chiaramente la differenza di categoria si ripercuote sul budget che bisogna corrispondere, sulla quantità di pubblico che si raggiungerà e sulla rapidità di diffusione del contenuto.

  1. CELEBRITIES E PERSONAGGI FAMOSI

    influencer celebrities

Rappresentano la tipologia di influencer migliore dal punto di vista della visibilità perché sono molto conosciuti e quindi hanno un seguito molto numeroso. D’altra parte, però, questa categoria di influencer richiede una spesa consistente, senza la garanzia che questi personaggi siano effettivamente esperti o appassionati del proprio prodotto o servizio. Soprattutto, questi influencer, non hanno l’obbligo di essere sempre fedeli al brand che promuovono; ad esempio durante la notte degli Oscar nel 2014, la celebre conduttrice statunitense Ellen DeGeneres ha usato un cellulare Samsung per scattare il selfie con altri vip, diventato poi uno dei più famosi al mondo. La DeGeneres è stata pagata la bellezza di 20 milioni di dollari per sponsorizzare quella marca di cellulare, tuttavia dietro alle quinte ha continuato ad usare il suo iPhone di tutti i giorni.

  1. BRAND AMBASSADOR (O SUPER FAN)

    brand ambassador

Sono fan attivi e molto motivati che collaborano con l’azienda perchè uniti ad essa da un legame fortissimo. Possiamo definirli clienti con una marcia in più perché divulgando informazioni e consulenze circa i prodotti aziendali, di cui sono veri e propri esperti, “mettendoci la faccia” (per esempio organizzando concorsi o andando in giro con la maglia del brand).

Oltre ad essere legati al brand da un forte senso di appartenenza a quella community, ricoprono volentieri l’incarico di ambasciatori per accrescere la propria visibilità e ricevere trattamenti preferenziali (ad esempio sconti, campioni gratuiti del prodotto, etc.). Dal suo canto l’attività dovrebbe riservare ai super fan solo tali trattamenti, e non compensi monetari, ed otterrebbe in cambio un esercito di ambasciatori pronti ad innescare il passaparola ed influenzare l’acquisto di amici e conoscenti.

Net-expertVolete altri consigli su come acquisire questa tipologia di influencer? Leggete il nostro precedente articolo: 4 STEP PER TRASFORMARE GLI UTENTI INTERNET IN AMBASCIATORI DEL BRAND

  1. ADVOCATE

    advocate

Sono clienti soddisfatti che lasciano valutazioni e recensioni favorevoli e propagano messaggi positivi riguardanti il brand, soprattutto tramite i social media. Semplicemente sono clienti rimasti talmente contenti dall’utilizzo del prodotto o servizio da voler raccontare e diffondere la propria esperienza, anche senza incentivi da parte della azienda. Ciò significa che questa categoria è la più economica: tuttavia per conquistarli bisognerà rimboccarsi le maniche, offrendo loro prodotti o servizi validi, customer care di qualità, etc ma soprattutto un dialogo continuo con loro e tanto tanto ascolto di ciò che hanno da dire.

La scelta dell’influencer adatto deve quindi considerare lo studio fatto precedentemente sul tipo di target ed influencer e sul budget che si ha a disposizione. Considerate inoltre che non è obbligatorio scegliere un solo influencer e soprattutto non bisogna guardare solo il numero dei suoi follower: è più proficuo averne di più, per dare l’impressione che molte persone parlino del brand, ed anche di trasversali all’attività aziendale (per esempio se la mia attività produce vino si possono cercare non solo esperti in vino, ma anche gastronomi).

INFLUENCER DETECTION: COME E DOVE TROVARLI

Esistono diversi strumenti per trovare gli influencer più adatti al vostro business:

  • piattaforme come Buzzoole e Hootsuite fra i più usati;
  • gruppi dei social network (Linkedin e Google+, sono ottimi per esempio);
  • ricerca geolocalizzata;
  • ricerca per hashtag sui social network.

Una volta trovato l’influencer perfetto per noi resta una sola cosa da fare: coinvolgerlo. Come? Grazie ad Internet ed ai social network che, ad esempio, permettono di:

  • unirsi alla sua community e mostrare interesse nei confronti del suo operato;
  • interagire con lui;
  • sostenere le sue iniziative.

L’AVETE TROVATO: COME CONVINCERLO A PROMUOVERE I MIEI PRODOTTI?

Bene, ora siamo entrati in contatto con l’influencer. Lo step successivo prevede di persuaderlo a collaborare con noi. Anche questo non sarà facilissimo; come abbiamo appena visto esistono diversi tipi di influencer e quindi, come mostra l’infografica sottostante “The many faces of influence elaborata da Traackr, anche l’incentivo offerto per l’ingaggio sarà differente (remunerazione economica, maggiore visibilità, possibilità di utilizzare un prodotto prima di tutti e recensirlo, etc).

influencer marketing

UN GRANDE ERRORE DA EVITARE: ESSERE SUPERFICIALI

buzz negativo

Abbiamo detto che tramite l’ influencer marketing è possibile raggiungere un pubblico vastissimo grazie al passaparola online che scaturisce dai fan dell’influencer stesso.

Se da un lato questa tipologia di marketing rappresenta un ottimo modo per farsi conoscere da un’audience maggiore, dall’altra può trasformarsi in un boomerang, nel caso in cui il buzz sia negativo. Questo può dipendere dalla scelta sbagliata dell’influencer, magari frettolosa e senza aver compreso a fondo i suoi bisogni e qualità.

Per evitare il verificarsi di questa ipotesi bisognerà svolgere una ricerca dell’influencer minuziosa e assicurarsi che questo sia veramente adatto alla nostra attività.

Sarà d’obbligo, perciò, nella fase di ricerca:

  • controllare che i contenuti pubblicati dall’influencer siano rilevanti ed attinenti con i propri;
  • chiedersi quanti potenziali clienti si possano raggiungere (ovvero che reach si può ottenere) ingaggiando questo influencer;
  • Osservare lo stile dell’influencer, in quanto tempo si propagano i suoi contenuti e se partecipa attivamente sui social.

Le operazioni appena elencate sono indispensabili perché l’influencer dovrà essere perfetto per l’attività così com’è, senza modifiche al suo solito modo di comportarsi.

Questo perché se, su richiesta di un’attività, l’influencer cominciasse a cambiare il suo modo di comunicare e comportarsi o le sue idee, i fan si insospettirebbero e potrebbero avviare un buzz negativo che danneggerebbe l’autorevolezza e la credibilità dell’influencer e, di conseguenza, la reputazione dell’attività.

Non bisogna farsi scoraggiare da queste sfide ed abbandonare l’idea di cominciare una campagna di influencer marketing, perché se attuata correttamente con il giusto influencer si possono ottenere ottimi risultati.

A questo proposito vi invitiamo a contattarci se volete adottare una campagna di influencer marketing seguiti da professionisti esperti e competenti.

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