8 marzo 2018 Expert

MANCA POCO AL 25 MAGGIO: VIENI AL WORKSHOP GRATUITO PER AZIENDE SUL NUOVO GDPR

Dal 25 Maggio 2018 l’attuale codice D. Lgs 196/2003 (“Cookie Law”) andrà in pensione per lasciare spazio al nuovo Regolamento europeo, General Data Protection Regulation (GDPR) 2016/679.

Che cosa cambierà, nella pratica, per quanto riguarda la gestione dei dati personali per le aziende e i privati? Chi riguarderà?

I principi fondamentali rimarranno gli stessi: : verranno però introdotti nuovi doveri, adempimenti e diritti nell’ordine di tutelare maggiormente gli utenti, insieme anche a sanzioni più pesanti per chi non rispetterà tale regolamento.

In base ad un recente studio di Microsoft (febbraio 2018) solo il 3% delle imprese nazionali aveva provveduto all’adeguamento in base al nuovo Regolamento europeo.

C’è ancora moltissimo da fare e poco tempo per farlo.

Scopri con noi, passo dopo passo, i cambiamenti che la tua azienda (PMI e non solo) dovrà obbligatoriamente attuare per un corretto adeguamento nei tempi previsti dalla legge. Se sei interessato potrai anche partecipare al prossimo workshop gratuito sul GDPR per aziende che stiamo coordinando con il Centro Produttività Veneto (CPV) di Vicenza.

 

CHE IMPATTO AVRA’ IL GDPR SULLE PMI?

L’adeguamento avrà un notevole impatto soprattutto sulle aziende, in particolar modo sulle PMI che non hanno mezzi e personale adeguato per un piano efficace di la sicurezza informatica.

Secondo il Rapporto Clusit nel 2016 sono incrementati attacchi e incidenti informatici ed eventi di cyber-crime a danni di molte aziende nazionali.

Ne emerge quindi la totale inadeguatezza delle aziende (soprattutto PMI) che non sanno come affrontare e prevenire queste situazioni.

 

TEMPESTIVITA’ E ORGANIZZAZIONE IN UN LIMBO NORMATIVO: FACCIAMOCI TROVARE PRONTI

Entro il 25 maggio 2018 tutte le aziende dovranno mettere in azione una serie di attività che permetterà loro di adeguarsi alla nuova normativa senza incappare in sanzioni, come già altri Paesi europei hanno provveduto a fare nel frattempo.

Ora siamo in un periodo di passaggio: esiste la Legge Privacy 196/2003 ed il nuovo imminente contesto del GDPR. Questo porta a situazioni dove ci potrebbero essere sovrapposizioni: in teoria l’ultimo vince sulla normativa precedente (che verrà probabilmente abrogata in futuro).

Vediamo di capirci di più e andare oltre i numerosi tecnicismi che popolano l’argomento.

 

NUOVI PRINCIPI A TUTELA DELLE PERSONE GIURIDICHE : DATI SENSIBILI E PARTICOLARI

Come anticipato il nuovo Regolamento punterà a garantire maggiori tutele sul trattamento dei dati personali, sensibili di persone giuridiche, proteggendo non solo nome, cognome, dati di contatto ecc. ma anche quelli che vengono definiti dati particolari (ad esempio dati biometrici e relativi a carte di credito), il cui uso da parte delle aziende è sempre più diffuso.

Questo sarà applicato a tutti i Paesi dell’Unione Europea senza alcun bisogno di approvazione nei singoli stati, sebbene ogni governo locale possa introdurre ulteriori regole e condizioni maggiormente stringenti. In questo modo si avrà un testo unico valido in tutti i paesi dell’UE che favorirà una realtà omogenea a livello legale sulla circolazione di tali dati.

I cambiamenti introdotti dal nuovo Regolamento riguarderanno in particolar modo:

  1. il consenso: dovrà essere “Libero, specifico, informato, inequivocabile, sempre revocabile. Inoltre il titolare ha l’onere di dimostrare di aver ottenuto il consenso dell’interessato secondo i requisiti di legge, il cosiddetto “onere della prova”. Per quanto riguarda la registrazione ad un form di contatto su un sito web, ad esempio, non sarà più sufficiente solo salvare l’IP, ma si dovranno conservare le prove tecniche attestanti la sottoscrizione del form da parte dell’utente con indicazione del termine temporale.
  2. la portabilità del dato: l’interessato avrà quindi diritto di ricevere in qualsiasi momento dall’azienda i propri dati contenuti in forma strutturata e facilmente leggibile al fine di trasferirli da un gestore ad un altro (quando tecnicamente possibile).
  3. il diritto all’oblio: l’interessato ha diritto di chiedere al titolare la cancellazione dei propri dati che lo riguardano, sebbene siano previste alcune precise eccezioni (vale ad esempio per l’obbligo per un certo numero di anni nel conservare determinati dati aziendali da parte dei commercialisti).

Saranno quindi necessarie nuove pratiche per valutare, identificare problemi aziendali in fase preliminare e rispettare gli obblighi della protezione dei dati: sentirete quindi parlare del DPIA (Data Privacy Impact Assessment) o valutazione d’impatto sulla privacy e dell’introduzione di un nuovo ruolo, il Data Protection Officer (DPO) insieme ad altre novità ancora.

 

NON PER ULTIME, LE NUOVE SANZIONI

Aggiungiamo infine una nota tecnica giustamente temuta: le violazioni al regolamento saranno molto salate, si potranno accumulare e potranno arrivare anche fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo.

Assolutamente è meglio non rischiare, anche per non vedere compromessa la reputazione della propria azienda in caso di mancato corretto trattamento dei dati degli utenti. Conseguenza non di minore importanza, soprattutto al giorno d’oggi.

 

COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Hai necessità di capire ora il tuo livello di adeguamento aziendale attuale al nuovo Regolamento europeo?

Iscriviti gratuitamente al workshop specifico per aziende

che stiamo organizzando insieme

al Centro Produttività Veneto (CPV) di Vicenza

e che si terrà giovedì 29 marzo 2018 dalle 09 alle 13.

 

Professionisti coinvolti:

    • Prof.ssa Claudia Sandei, ricercatrice e docente di diritto commerciale e nuove tecnologie presso l’Università di Padova
    • Avv. Giulio Marzella, avvocato d’impresa ed esperto di diritto commerciale e societario
    • Dott.ssa Valentina Mirandola, Digital Strategist, consulente e docente di marketing e comunicazione digitale. Coordinatrice dell’evento e collaboratrice di Net-expert s.r.l.

     

    Oltre alla presentazione del nuovo quadro normativo con casistiche aziendali, verrà anche consegnato un questionario di autovalutazione che permetterà alle aziende di conoscere il proprio grado di adeguamento normativo.

    SCARICA LA LOCANDINA E ISCRIVITI SUBITO.

    I POSTI SONO LIMITATI!

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