25 Maggio 2016 Expert

PASSAGGIO FORZATO A WINDOWS 10? NO GRAZIE!

 

Oggi parliamo di Windows 10 e di una pratica decisamente “aggressiva” che Microsoft sta attuando proprio in queste settimane per spingerci ad adottare il suo ultimo sistema operativo.

Ultimamente si stanno verificando spiacevoli episodi legati all’installazione automatica di Windows 10 ad insaputa dell’utente sui computer dotati di Windows 7, 8.0 e 8.1.

Certamente Microsoft può essere fiera di contare 300 milioni di utenti che utilizzano Windows 10 (cifra dichiarata dalla stessa Microsoft), ma buona parte degli stessi non sono altrettanto entusiasti, per un semplice motivo: non hanno richiesto volontariamente l’aggiornamento!

Andiamo ad analizzare più nel dettaglio cosa sta accadendo, cercando di darvi gli strumenti per decidere consapevolmente se aggiornare o meno il vostro PC, dandovi la possibilità di bloccare le fastidiose finestre di sollecito ed evitare l’aggiornamento del sistema operativo con una semplice procedura. Infine vi daremo le istruzioni per ripristinare il precedente sistema operativo nel caso in cui il passaggio a Windows 10 sia già avvenuto.

MEGLIO LEGGERE LE “FINESTRE” FASTIDIOSE

Chiunque in possesso di un PC o Tablet-PC (come il Surface) con sistema operativo Windows 7, 8.0 e 8.1, si è accorto dell’insistenza con cui Microsoft propone l’aggiornamento a Windows 10: è impossibile non notare la finestra bianca che si visualizza ripetutamente, anche più volte al giorno, con la richiesta di download del nuovo sistema operativo!

Molti utenti sono riusciti a resistere agli assidui tentativi di aggiornamento, altri invece hanno ceduto, probabilmente perchè stanchi di essere interrotti e disturbati dalla finestra che compariva in continuazione. Chi ha scelto di ignorare la richiesta di aggiornamento si è abituato a chiuderla senza nemmeno più leggere il messaggio contenuto, cosa che da alcuni giorni a questa parte sta creando notevoli problemi, infatti Microsoft ha cambiato il messaggio mettendo una nuova clausola del tipo: “Abbiamo programmato il tuo aggiornamento per il giorno X. Se non darai esplicito diniego il tuo computer passerà a Windows 10 al primo riavvio dopo tale data”.

Abituati a chiudere senza leggere il messaggio molti utenti si stanno svegliando la mattina con l’amara sorpresa del PC che passa da solo a Windows 10, operazione che tra l’altro impiega qualche ora, rendendo il computer inutilizzabile per la durata del processo.

UTILE CONSIGLIO TECNICO

IMPORTANTE: SE E’ GIA’ INIZIATO IL PASSAGGIO A WINDOWS 10 NON INTERROMPETE IL PROCESSO PER NESSUNA RAGIONE!

Vi trovereste con il PC inutilizzabile e sareste costretti a formattarlo con il rischio di perdere documenti e programmi. Fortunatamente è possibile tornare indietro al precedente sistema operativo (vedi procedura spiegata più sotto).

CONVIENE PASSARE A WINDOWS 10 O NO?

Installare o meno Windows 10

Windows 10 è l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft, che se da una parte propone dei miglioramenti apprezzati da molti utenti (Interfaccia grafica migliorata, desktop virtuali, pannello di controllo semplificato ed altri ancora), dall’altra è causa di non poche problematiche per chi ha PC non recentissimi e periferiche non certificate.

Buona parte degli utenti che sono già passati a Windows 10, volontariamente o no, si sono subito pentiti della decisione; infatti si contano innumerevoli casi di computer che dopo il passaggio a Windows 10 hanno avuto problemi con la rete, la scheda audio, il video e numerosi programmi. In molti segnalano un generale rallentamento del computer e in alcuni casi il PC ha smesso di funzionare del tutto.

ALCUNE VALUTAZIONI PRELIMINARI DA FARE

La prima cosa da valutare è l’età del PC: noi sconsigliamo di passare a Windows 10 se avete un computer più vecchio di 2 anni.

La seconda valutazione da fare è legata alle prestazioni del vostro PC. Lo spazio disco: Windows 10 chiede da 3 a 6 GB di spazio per installarsi, quindi se il vostro disco è già “stretto” rischiate di trovarvi bloccati per mancanza di spazio e di dover spendere soldi non previsti per passare ad un disco più grande.

Per quanto riguarda le prestazioni degli altri componenti per funzionare bene Windows 10 necessita almeno di 4GB di memoria RAM e un processore di media potenza. Se avete un PC preso in super-offerta svuota-magazzino fine-serie forse è il caso di lasciar perdere, quasi certamente la vostra macchina economica non sarà abbastanza potente per Windows 10. Se invece avete un culto per la tecnologia e avete comprato il PC più potente del negozio, probabilmente il passaggio a Windows 10 non darà alcun problema e anzi vi permetterà di gustare a pieno l’investimento fatto.

In mezzo tra questi due estremi c’è il 90% di popolazione che deve valutare con più attenzione le opzioni a disposizione prima di fare il passaggio a Windows 10.

NON NE VOGLIO SAPERE DI WINDOWS 10, MA CHE NOIA QUESTI CONTINUI AVVISI…

Aggiornamento Windows 10

Molti utilizzatori di PC sono abitudinari e quando si trovano bene con il proprio sistema e hanno imparato le operazioni di routine non vogliono sentir parlare di cambio del sistema operativo.

Altri avranno sentito dei problemi grazie al passaparola negativo originato dagli utenti scontenti e non hanno intenzione di fare l’aggiornamento, nemmeno dopo l’annuncio di Microsoft che dal 30 luglio di quest’anno farà pagare Windows 10.

L’azienda di Redmond non si è scoraggiata e ha studiato un modo per propinare comunque l’aggiornamento sui computer o Tablet-PC dotati di sistema operativo Windows 7, 8.0 e 8.1, usando una scappatoia che ha già cominciato ad attuare a partire dagli ultimi mesi dell’anno scorso: ha silenziosamente scaricato su molti computer degli ignari utenti grossi file (che pesano da 3,5 a 6 GB) che permetteranno l’installazione di Windows 10. Questo è possibile perchè i PC in questione hanno attivi e con pieno consenso gli aggiornamenti automatici di Windows Update e di conseguenza la nuova versione del sistema operativo viene scaricata perchè risulta essere un “aggiornamento consigliato” di Windows.

L’utente si può accorgere del procedimento in atto soltanto se nota una diminuzione di spazio sul disco e la comparsa di una cartella denominata “$Windows.~BT” oppure una particolare lentezza nella connessione a Internet durante la fase di download del sistema operativo.

NON IGNORATE QUELLA FINESTRA!

Questi “segnali”, passati inosservati ai più, sono stati accompagnati da una variazione nel messaggio contenuto nella famosa finestra bianca, da circa un mese a questa parte, che avvisa della data prevista per il passaggio coatto a Windows 10, di solito entro circa una settimana.

Finestra di installazione di Windows 10

Ormai abituati a chiudere la finestra senza nemmeno leggerne il contenuto, in molti hanno ignorato tale nuovo avviso e hanno avuto la sorpresa di vedere iniziare l’installazione di Windows 10 senza aver attivamente scelto di fare tale operazione (che dovrà essere comunque completata altrimenti si rischia di bloccare il computer).

Per chi non ha ancora raggiunto il “punto di non ritorno” e vuole bloccare in modo definitivo il procedimento, avendo anche il sollievo di veder finalmente scomparire la famosa finestra bianca di sollecito, è sufficiente mettere mano al registro di sistema di Windows e aggiungere due chiavi contenenti un valore di tipo DWORD ciascuna:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Gwx (da creare se non presente)

Inserire il valore DWORD 1 con nome “DisableGwx

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\WindowsUpdate (da creare se non presente)

Inserire il valore DWORD 1 con nome “DisableOSUpgrade

Registro di sistema

Dopo aver chiuso il registro di sistema e riavviato il PC gli avvisi non appariranno più e non verrà eseguito l’aggiornamento automatico a Windows 10.

Non consigliamo, come si legge da alcune fonti, di disattivare completamente la funzione di Windows Update, in quanto molti aggiornamenti riguardano la sicurezza del sistema operativo e dei programmi presenti sul computer, rinunciare a tali aggiornamenti potrebbe esporre a infezioni da Virus (di cui abbiamo parlato in precedenti articoli Net-expert TUTTO CIO’ CHE DOVETE SAPERE SUI MALWARE – PRIMA PARTE e BREVE GUIDA AI QUATTRO MALWARE DA EVITARE ASSOLUTAMENTE. COME FUNZIONANO E COSA FARE IN CASO DI ATTACCO (PARTE 2)) oppure ad attacchi da pirati informatici che sfruttano gli errori di programmazione a cui non è stato posto rimedio.

COME TORNARE AL SISTEMA OPERATIVO PRECEDENTE UNA VOLTA CHE L’INSTALLAZIONE DI WINDOWS 10 E’ AVVENUTA

Downgrade da Windows 10

A quegli utenti che hanno acceso il computer e si sono trovati questa fantastica sorpresa, l’intero meccanismo di “incentivo” all’aggiornamento offerto da Microsoft non è quasi sicuramente piaciuto. Microsoft dal canto suo ha risposto alle critiche ricevute dichiarando che il donwload avviene solo su quei dispositivi che hanno dato il pieno consenso al download degli aggiornamenti da Windows Update.

La domanda di molti è: perchè se Microsoft ha veramente ottenuto pareri positivi dagli utenti che hanno scaricato Windows 10 volontariamente e dalla critica, ha dovuto ricorrere a questi metodi forzati?

La risposta rimane ancora sconosciuta, ma intanto Microsoft propone un procedimento per tornare al vecchio sistema operativo.

Tale soluzione però è valida solo se l’installazione è avvenuta da meno di un mese e comporta la perdita delle app e dei programmi installati in quel lasso di tempo.

Se è passato più di un mese dall’installazione di Windows 10, l’unico modo per tornare al vecchio sistema operativo è compiere un downgrade che solo gli utilizzatori più esperti ed i tecnici informatici possono eseguire senza rischiare di bloccare il computer o causare perdite di dati importanti.

E SE CAMBIO IDEA E VOGLIO PASSARE A  WINDOWS 10?

Windows 10

Tramite le modifiche sopra descritte, non si potrà più scaricare Windows 10 dal servizio Windows Update ma si dovrà ricorrere ad un altro strumento, scaricabile dal sito Microsoft: Windows Media Creation Tool.

Se i procedimenti sopra descritti risultassero troppo “laboriosi” vi invitiamo a contattarci per attuare correttamente la procedura con l’aiuto di un nostro tecnico esperto.

Non esitate a contattarci anche nel caso in cui l’installazione di Windows 10 sia già avvenuta e vogliate tornare in sicurezza al sistema operativo precedente.

Versione per la stampa Versione per la stampa , , , , , , , ,