30 Settembre 2016 Expert

PERCHE’ ALCUNE STRATEGIE DI SOCIAL MEDIA MARKETING FUNZIONANO ED ALTRE NO

Quale azienda non punta ad aumentare il numero dei clienti, la visibilità e le vendite per ottenere un ampio successo presso il pubblico (ma soprattutto a battere la concorrenza)? Tutto ciò (e molti altri obiettivi ancora) lo si può ottenere con strategie di marketing efficaci con la conoscenza e padronanza dei potenti mezzi che la nuova era digitale ha messo a disposizione, ovvero i social network.

Spesso però la strada del successo in rete non è così semplice come sembra: si  nascondono insidie soprattutto quando si decide di utilizzare strumenti, come le diverse piattaforme di amplificazione sociale, che riescono a diffondere il messaggio a dismisura contribuendo però non solo a far conoscere un brand ma anche a metterlo seriamente in crisi (in caso di buzz negativo).

In questo articolo vediamo quindi cosa fare e cosa no quando si adotta una strategia di social media marketing.

 Net-expert area formazioneAd oggi non avere una presenza efficace sui Social Media equivale nella maggior parte dei casi a non esistere. Nel panorama competitivo in cui vivono i brand, riuscire a creare un’interazione di valore e un dialogo con i target interessati è la strada vincente.

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CREA RELAZIONI DI FIDUCIA E OFFRI VALORE AI TUOI UTENTI

Lo stare ore ed ore connessi sui social network non è sufficiente ad acquisire l’esperienza necessaria per attuare strategie vincenti di social media marketing; sono richieste competenze e professionalità che si acquistano con corsi di formazione specifici e seguendo le direttive di un Social Media Strategist e Social Media Manager.

social-media-strategyEcco allora alcuni consigli su cosa bisogna fare per creare una relazione solida con i nostri utenti affinchè non siano più semplici ascoltatori passivi ma un vero e proprio traino per la nostra comunicazione grazie a strategie di engagement (coinvolgimento).

  • COSTRUIRE UN RAPPORTO AUTENTICO CON IL PUBBLICO

Creare un rapporto autentico con il pubblico basato sulla fiducia è essenziale, ma nel contempo rappresenta uno degli scogli che le attività devono superare sia online che offline.

Un rapporto di fiducia con il proprio pubblico permette di rendere umano il brand ed incrementare l’interesse delle persone nei confronti dell’attività anche su tematiche non riguardanti direttamente i prodotti o servizi offerti dall’azienda.

Per costruire tale rapporto sarà fondamentale ascoltare gli utenti, prestando attenzione ai loro bisogni, rispondendo ai loro commenti, facendo loro domande o chiedendo un parere e soprattutto facendo capire loro che sono importanti per il brand.

L’esempio più istantaneo di un marchio che è stato in grado di creare un rapporto di fiducia talmente forte da essere paragonato in alcuni casi ad una religione, è Apple, che ha recentemente raggiunto il traguardo di un miliardo di iPhone venduti.

  • MONITORARE ED ANALIZZARE I RISULTATI DELLE CAMPAGNE DI MARKETING

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Per conoscere i comportamenti degli utenti e andare dove essi si ritrovano e cercano informazioni ci si può affidare agli Insight dei social network e a piattaforme di analytics esterne ad essi; una volta raccolti tutti i dati degli utenti e delle loro risposte alle campagne adottate, si avrà uno storico da cui si potrà capire cosa piace, cosa non piace, cosa funziona e cosa non funziona, potendo modificare le strategie successive di conseguenza.

  • OFFRIRE CONTENUTI DI QUALITA’

Visto la miriade di contenuti presenti online, sarà necessario distinguersi  con post e visual originali, che catturino l’attenzione degli utenti: ad esempio l’uso di dinamiche di storytelling, foto di attività operative della vostra attività, video emozionali, etc.

Per raggiungere una maggior fan base i post dovranno essere utili, interessanti e pertinenti per evitare di annoiare o infastidire gli utenti: al contrario dovranno sentirsi apprezzati, ascoltati e considerati dalle aziende.

  • INCORAGGIARE GLI UTENTI AD INTERAGIRE CON I VOSTRI CONTENUTI

In genere si pubblicano contenuti interessanti utili a favorire la condivisione, come i prodotti interattivi, le GIF, immagini che chiedono un’opinione dell’utente, etc.

Uno dei modi migliori per far interagire gli utenti è organizzare ad esempio un contest, ovvero un concorso, che a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere, permette di ottenere grandi performance in termini di engagement, condivisioni e commenti.

Uno dei contest che ha generato interazioni da record è stato organizzato da Starbucks nel 2014, il #whitecupcontest, che ha raggiunto la bellezza di 4.000 foto caricate dagli utenti su Pinterest in sole tre settimane. Starbucks ha colto al balzo l’abitudine dei suoi clienti di scarabocchiare la tazza bianca del caffè, chiedendo loro di caricare sul social le foto dei bicchieri disegnati. Il disegno vincitore sarebbe stato stampato su una speciale edizione limitata di bicchieri Starbucks.

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In generale per far condividere agli utenti i propri contenuti si deve partire dalla domanda che si pongono solitamente le persone davanti ad un post o una foto “questo contenuto è qualcosa che vorrei leggere, condividere o commentare?”. La risposta per una buona parte degli utenti è “sì, se questo contenuto può essere di qualche interesse ai miei contatti”.

  • TROVARE I GIUSTI AMPLIFICATORI:  INFLUENCERS E OPINION LEADERS

Abbiamo già visto quanto è potente il passaparola online ( Net-expert ALCUNE TECNICHE PER INNESCARE IL PASSAPAROLA ONLINE PER LE TUE VENDITE), per questo sarà molto utile individuare le giuste persone che vi aiutino a diffondere i vostri contenuti. Per “giuste persone“ intendiamo altri brand o utenti, con una community alle spalle, che siano influencer nello stesso vostro settore ed in grado di accentuare l’interesse sul vostro brand.

Di influencer marketing, tipologia di marketing che coinvolge, appunto, gli influencer e gli opinion leader, ne parleremo in un prossimo articolo dedicato. Riportiamo solamente un esempio per dimostrare quanto detto sopra: la famosissima fashion blogger Chiara Ferragni è stata reclutata da Amazon come ambasciatrice del suo reparto moda per la collezione primavera/estate 2016, perché chi meglio di una blogger seguitissima in tutto il mondo può far conoscere al grande pubblico gli abiti proposti per la stagione?

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  • DISPORRE UN BUDGET (ANCHE PICCOLO) PER PROMUOVERE I PROPRI CONTENUTI TRAMITE ADS

Succede a tutte le pagine con molti fan, a lungo andare, di avere un calo della reach, ma è possibile ricorrere ad una soluzione chiamata advertising, cioè la campagna pubblicitaria a pagamento. Questo significa che dietro ad un pagamento ed a una targetizzazione curata del proprio pubblico si potrà raggiungere una fetta più larga dell’audience e più possibilmente verticale su di un tema o interesse specifico. Ciò comporta un aumento della visibilità dei vostri contenuti presso un pubblico più vasto ed una fidelizzazione dei clienti che vi seguiranno maggiormente e che porteranno ad un aumento della reach.

  • TENER BEN PRESENTI I PILASTRI DI OGNI STRATEGIA DI SOCIAL MEDIA MARKETING

In primo luogo si deve aver chiari gli obiettivi che si vogliono raggiungere, altrimenti non si può strutturare una strategia efficace che permetta di conseguirli. Tale strategia si deve basare su tre punti fondamentali:

  • Perché il brand è sui social;
  • Come si vuole mostrare il brand sulle diverse piattaforme in rete;
  • Cosa si vuole misurare e quali sono gli obiettivi di business: brand awareness o aumento delle conversioni, per esempio.

Ma non è tutto; non dimentichiamoci che bisogna creare una community intorno al proprio brand e questo richiede impegno e molto lavoro, perché bisogna conoscere gli utenti, interagire con essi, capire di cosa necessitano e perché presentano determinati bisogni.

COSA NON FARE SE SI VUOLE PORTARE AL SUCCESSO UNA CAMPAGNA DI SOCIAL MEDIA MARKETING

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Dopo aver visto le best practices per portare al successo la propria campagna di social media marketing, vediamo ora cosa non bisogna fare. Ci riferiamo soprattutto a tecniche social che sono diventate obsolete e superate e che quindi non sono più efficaci.

  • IMPOSTARE LE RISPOSTE AUTOMATICHE

Ricordiamo che essere sui social significa socializzare, interagire con i propri contatti o follower e che quindi non c’è spazio per le “fredde”, distaccate ed anonime risposte preimpostate. I messaggi devono essere esclusivi e coinvolgenti, devono stimolare l’interesse dell’utente nei confronti della pagina aziendale e nell’attività stessa.

Questa metodologia richiederà più tempo ed energia, ma assicura certamente dei risultati migliori.

  • CHIEDERE ALLE PERSONE DI CONDIVIDERE UN CONTENUTO

Questa “pratica” di chiedere il favore di condividere un contenuto con amici o conoscenti può creare molto imbarazzo perché bisogna considerare che l’altra persona potrebbe non essere in linea con il contenuto ed il messaggio in esso veicolato. Condividendo un post si esprime il proprio appoggio all’idea, al messaggio, etc. che è dietro a questo contenuto.

Per evitare di creare imbarazzi inutili si deve tener presente che se un contenuto è di valore, verrà comunque apprezzato e diventerà virale.

  • CONDIVIDERE SOLO TESTI ED IMMAGINI TRALASCIANDO I VIDEO

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Nulla da togliere alle immagini e ai testi che sono comunque validi, ma il potere comunicativo dei video è enorme (ne parleremo più approfonditamente in un prossimo articolo incentrato sui video). Quindi quando si attua una strategia di content marketing non si possono assolutamente tralasciare i video!

  • TAGGARE UN INFLUENCER NEI POST

Quando si condivide un post a volte si tagga l’autore o l’esperto del campo in quanto si spera che a loro volta lo condividano per ringraziarci. Ma così facendo si toglie la visibilità a noi stessi e soprattutto quando si taggano troppi influencer si rischia di farli sentire meno importanti perché non sono gli unici ad essere stati tirati in causa.

Spesso non occorre taggare l’influencer perché già condividendo il suo contenuto si aumenta il valore della persona o del brand.

Se volete approfondire questo argomento oppure volete affidare la vostra presenza sui social network ad un team di esperti, non esitate a contattarci!

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