11 Maggio 2016 Expert

POSIZIONAMENTO DEL SITO SUI MOTORI DI RICERCA: I 3 FATTORI ESTERNI CHE PIU’ LO INFLUENZANO

 

Data la vastità e l’interesse che molti imprenditori e liberi professionisti nutrono nei confronti di questo argomento, torniamo a parlare dei fattori che influenzano il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

In un nostro precedente articolo (Net-expert 6 CARATTERISTICHE CHE DEVE AVERE UN SITO WEB PER OTTENERE UN BUON POSIZIONAMENTO SUI MOTORI DI RICERCA) abbiamo parlato dei requisiti richiesti dai motori di ricerca, in particolare il motore di ricerca Google che è il più utilizzato, limitandoci ai fattori “on-page”, ovvero interni al sito web.

Ora, invece, vediamo quali sono i fattori “off-page”, ovvero esterni al sito web, che ne condizionano il posizionamento sui motori di ricerca.

FATTORI ESTERNI: QUALI SONO E COME FUNZIONANO

Questi fattori vengono chiamati off-page, perché dipendono da fattori esterni e non da elementi riconducibili al gestore/creatore del sito web.

Esistono una moltitudine di elementi esterni che influenzano il posizionamento sui motori di ricerca, ma per una necessaria volontà di sintesi abbiamo selezionato solo tre che consideriamo i principali:

  • LINK POPULARITY;

  • ATTIVITA’ O SEGNALI SOCIAL;

  • COMPORTAMENTO DEGLI UTENTI.

     

1. LINK POPULARITY: LA POPOLARITA’ E’ DETTATA DAI LINK IN ENTRATA

Link popularity

Questo fattore indica la popolarità del sito web e delle relative pagine all’interno della rete, in base alla quantità, qualità e tematicità dei link in entrata (inbound link), ovvero di quei link che rimandano al sito web in questione, ma provenienti da altri siti, blog, forum, community, etc. Google (a differenza di altri motori di ricerca che attribuiscono importanza diversa a quantità, qualità e tematicità dei link), reputa autorevole ed affidabile un sito o una pagina che riceve molti link di qualità e pertinenti all’attività dell’azienda.

In particolare gli elementi legati ai link che il motore di ricerca tiene in considerazione sono:

  • Quantità: intesa anche nel periodo: piuttosto che avere molti link concentrati in un brevissimo periodo e poi più nessuno, è meglio averne diluiti nel tempo;
  • Tematicità: ovvero l’attinenza della pagina che linka il sito con il sito stesso;
  • Autorevolezza del sito d’origine: Google verifica l’autorevolezza e la reputazione del sito internet che “origina” il link, attribuendo pesi diversi ai link a seconda che provengano da siti importanti e conosciuti (che avranno una valenza maggiore) o da semplici siti personali. Con lo stesso ragionamento un sito presente nella black list di Google che linka un altro sito può solo nuocere al posizionamento sui motori di ricerca di quest’ultimo, arrivando addirittura a causarne il banning dal motore di ricerca;
  • Numero di siti che linkano: il motore di ricerca valuta i domini da cui provengono i link, attribuendo maggiore importanza ai siti che ricevono link da domini diversi, piuttosto che da un unico, che potrebbe risultare uno scambio o un acquisto di link;
  • Posizione: il collocamento del link all’interno della pagina contribuisce ad influenzare il giudizio di Google;
  • Presenza: se nella pagina del sito di “partenza” sono presenti molti link, il valore che il singolo link apporta al sito di destinazione risulta minimo.

La tecnica SEO di link building viene svolta per aumentare il numero di link in ingresso, in quanto risulta fra gli strumenti più efficaci per il posizionamento del sito sui motori di ricerca, perché, primo fra tutti, Google stesso intuisce il valore di sito dalla sua link popularity. Aumentando la link popularity si incrementerà il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

UTILI DRITTE PRATICHE: COME GENERARE LINK IN ENTRATA

Per generare dei link in entrata si possono seguire alcuni suggerimenti:

  • Creare contenuti di qualità frequentemente: come sempre il content curation si rivela essenziale, in quanto invoglia gli utenti a condividere spontaneamente i link dei contenuti del vostro sito web sui social;
  • Interagire con gli utenti del web: commentando, lasciando delle recensioni o citando nei propri articoli link di altri blogger autorevoli, potrebbe far sì che anche loro ricambino il favore linkando la vostra pagina web;
  • Farsi conoscere dal popolo di Internet: magari tramite influencer che diffondano il vostro messaggio o facendo presente ad altri blog o siti, pertinenti al vostro ambito, che anche voi trattate quello specifico argomento ed avete fatto un articolo al riguardo, per esempio.

2. ATTIVITA’ SOCIAL: IL RUOLO CRUCIALE DEI SOCIAL NETWORK

Attività social

I segnali sociali sono i “mi piace” di Facebook, i “tweet” di twitter, i fans o follower delle pagine aziendali e vengono ottimizzati da attività di SEO, specifiche per i social media, che prendono il nome di Social Media Optimization: non c’è da stupirsi quindi se il ruolo dei social network viene considerato anche ai fini del posizionamento del sito sui motori di ricerca.

Ormai l’evoluzione di Internet e le nuove abitudini degli utenti hanno inciso anche sui criteri di ranking di Google, spingendo di recente  il motore di ricerca ad aggiungere come fattore off-page la popolarità dell’azienda sui Social Network.

Google e gli altri motori di ricerca aumentano il punteggio relativo al posizionamento del sito che presenta messaggi, immagini, foto, etc… diffusi dagli utenti, in quanto le condivisioni dei contenuti indicano che le informazioni pubblicate da quel sito sono utili, interessanti e di qualità e di conseguenza ne migliora la visibilità tramite un posizionamento migliore. Inoltre, i contenuti maggiormente condivisi possono arrivare all’attenzione di blogger o lettori che potrebbero inserire nel proprio blog il link alla pagina del sito, contribuendo alla link popularity del sito stesso.

Quindi i segnali sociali risultano essere fondamentali per migliorare il prestigio dei contenuti del sito web e di conseguenza il posizionamento del sito sui motori di ricerca.

UTILI DRITTE PRATICHE: COME AIUTARE GLI UTENTI A CONDIVIDERE I CONTENUTI DEL PROPRIO SITO

In ottica di posizionamento del sito sui motori di ricerca, consigliamo di includere nel proprio sito internet i social signal, ovvero quei tasti che permettono la condivisione delle pagine sui social network, in modo da innescare il meccanismo virale di diffusione dei contenuti da parte degli utenti.

3. COMPORTAMENTO DEGLI UTENTI: COME INCIDE SUL SITO WEB

Comportamento utenti

Ovviamente Google non può trascurare il comportamento degli utenti nei confronti di un sito web, sia in fase di ricerca che durante la navigazione all’interno delle pagine. Nel primo caso il motore di ricerca valuta il CTR (click-through rate) ovvero quanti click riceve il sito; un tasso alto indica che il sito coinvolge gli utenti, contrariamente potrebbe significare che gli utenti prediligono altri siti perché più rilevanti. Mentre durante la navigazione, il motore di ricerca valuta la partecipazione degli utenti nel sito: se esso è apprezzato dagli utenti, perché commentano gli articoli, passano da una pagina all’altra, stanno molto tempo sul sito (tempo medio di permanenza alto) e non escono subito dal sito (bounce rate basso), Google premierà il sito incrementandone la visibilità e il posizionamento.

PAGE RANK E TRUST RANK: LA “PAGELLA” DEL SITO WEB

In conclusione i fattori off-page ed on-page contribuiscono a determinare il Page Rank di un sito web, ossia il “voto” che Google attribuisce ai siti e alla relative pagine, in base ai fattori interni ed esterni.

Questo punteggio viene infine affiancato da un altro indicatore, il Trust Rank che è legato all’anzianità del dominio, all’autorevolezza (intesa come traffico in ingresso, frequenza delle visite e loro permanenza all’interno del sito) attribuita al sito internet da parte del popolo del web e all’aggiornamento dei contenuti.

Quindi, sommando il Page Rank, che indica quanto un sito parla di un certo tema con il Trust Rank, che indica come ne parla, si ottiene il posizionamento del sito sui motori di ricerca, che è possibile calcolare tramite un apposito strumento messo a disposizione da Google.

 

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