18 Gennaio 2018 Expert

SCOVA I TUOI ERRORI SU INSTAGRAM E RISOLVILI

UNA VELOCE GUIDA OPERATIVA SU COME MIGLIORARTI

Instagram: sta diventando in questi anni per le aziende un valido strumento di marketing ma spesso ci si chiede come lo si debba utilizzare.Se molte domande vi assillano,avete già scaricato e utilizzato l’applicazione ma non sapete come sfruttarlo al meglio allora questo è l’articolo che fa per te!
Bando alle ciance e smartphone alla mano: sei pronto ad analizzare ciò che hai fatto finora?

Instagram: sta diventando in questi anni per le aziende un valido strumento di marketing ma spesso ci si chiede come lo si debba utilizzare.Se molte domande vi assillano,avete già scaricato e utilizzato l’applicazione ma non sapete come sfruttarlo al meglio allora questo è l’articolo che fa per te!

Bando alle ciance e smartphone alla mano: sei pronto ad analizzare ciò che hai fatto finora?  

IMPORTANTE DA SAPERE: Non crederai di fare tutto da desktop, vero? Instagram è un’applicazione nativa mobile, quindi molte funzionalità da desktop sono assai limitate (non c’è la possibilità di fare stories o di rispondere ai messaggi privati…).

 

PERCHE’ HAI SCELTO INSTAGRAM?

Instagram è un social network che permette agli utenti di scattare foto, condividerle e modificarle utilizzando anche filtri personalizzati. Inglobato da Facebook nel 2012, nel 2017 ha visto 14 milioni di utenti attivi al mese solo in Italia, con una lieve prevalenza di utenti donne (il 51%) soprattutto under 30.


Instagram-in-Italy-2017

 

No, Instagram non è solamente una vetrina fotografica o un social-fotocopia di Facebook nel quale inserirvi contenuti già pubblicati, ma è diventato un mezzo utilissimo per attrarre nuovi acquirenti alla ricerca di esperienze immersive con il brand stesso e quindi merita una strategia di content marketing e di advertising dedicata per dare i risultati prefissati.

Chiaramente, come per qualsiasi altro touchpoint aziendale digitale (sito web , social, ..), prima di decidere quali e quanti sceglierne è necessario avere ben definiti gli obiettivi di business e conoscere in profondità i propri pubblici di riferimento.

Ad esempio se non so se loro utilizzano o meno tali strumenti, presidiano tali “piazze di relazione” (social) e non ho dati riguardo le loro diete digitali (giorni, orari, devices,..) rischio di fare un buco nell’acqua.

 

“Ho Instagram perchè tanto ormai ce l’hanno tutti”

 

Se fosse così saresti già partito col piede sbagliato, ma noi ti perdoniamo: Instagram deve essere usato con logiche ben precise che non corrispondono a quelle di altri social.

Esserci non vuol dire solo essere visibili e seguiti.

Aprire un account IG presuppone avere in testa un chiaro obiettivo di marketing da perseguire. Non avere avere una strategia guidata all’obiettivo ti porterà a sprecare opportunità e sforzi e potresti anche arrenderti o concludere che Instagram non funzioni come ti immaginavi (o come vedi fare ai tuoi concorrenti).

Pensa alla tua mission, al tuo concept e ai valori che vorresti presentare: se hai in mente l’idea giusta allora puoi partire con noi!

 

 

6 ERRORI IN INSTAGRAM DA NON FARE ASSOLUTAMENTE:

 

1. TANTO MI CONOSCONO GIA’

Eccoci al primo scoglio: non dare per scontato che gli utenti ti conoscano già.

Presentati al meglio e descrivi la tua azienda con una breve biografia (150 caratteri), con cui posizionarla e localizzarla. Confidiamo già che il tuo account sia pubblico, ovvero aperto e visibile a chiunque voglia cercati o sia semplicemente curioso di capire chi è e cosa fa la tua azienda.

vanigliagelaterie account IG

Nella biografia sii chiaro e conciso e non dimenticare mai di aggiungere un link e gli hashtag aziendali in relazione al tuo sito web, blog o altre pagine collegate all’account creato, utile per creare network tra gli strumenti digitali. Ottimizzare e migliorare il profilo Instagram in modo da attrarre un particolare gruppo di pubblico in linea con la tua brand identity aziendale e i tuoi prodotti o servizi dev’essere il tuo obiettivo finale.

La biografia e l’immagine profilo sono essenziali per dare la giusta presentazione all’azienda: contenuti visivi accattivanti e informazioni chiare inducono gli utenti di Instagram a seguire ed a partecipare alla “vita” della pagina aziendale.

Mi raccomando: presta molta cura alla qualità e allo stile delle foto che scegli.

Eccoti di seguito un esempio di profilo Instagram aziendale correttamente presidiato, con immagini, brand identity e bio efficaci.

 

“TO DO LIST” PER UN BUON PROFILO:

  • descrizione (chi sei, dove sei e cosa fai in breve)
  • hashtag di riferimento
  • link al sito/blog, social
  • immagine profilo adeguata e coerente (al bando le immagini sgranate!)
  • per i profili business (ne paleremo poi al punto 6) si possono aggiungere anche tab dirette e personalizzate come call, direction, email, visit site, text…Come fanno già BMW, Dani e molti altri

2. NON SO USARLO = NON FUNZIONA

Niente paura: se non sai come procedere, cosa pubblicare e come descrivere le tue immagini, dai un occhio ai tuoi competitor o ad altre pagine che ti piacciono particolarmente e che ti hanno colpito.

Non abbandonarti al primo sconforto, i follower non piovono dal cielo ma sono frutto di attività e pazienti strategie a lungo termine, studiate e coerenti.

In tuo aiuto nella pagina “cerca” (contraddistinta con il simbolino della lente di ingrandimento) Instagram selezionerà, in base agli interessi, i contenuti rilevanti mixando quelli più recenti con quelli che hanno ottenuto maggiori visualizzazioni e cuori (sono come i “like” di Facebook). Parallelamente puoi entrare in azione cercando attivamente attraverso la barra di ricerca hashtag, pagine, persone o luoghi.

Nella barra di ricerca infatti puoi cercare anche per luogo ovvero vedere tutte le foto pubbliche scattate in quel preciso luogo oppure scoprire novità tramite la ricerca di hashtag. Attraverso queste due modalità, sarà più semplice conoscere utenti fedeli che hanno visitato la tua attività e si sono registrati o che hanno usato i tuoi hashtag nelle foto o nelle stories.

 

Esempio di pagina degli interessi e relativa ricerca per luogo.

 

Esempio di ricerca per hashtag e del loro utilizzo grafico all’interno di contenuti, utile per la loro diffusione.

Instagram ha un grande motore interno ed é una fonte inesauribile di informazioni: non aspettare, scopri nuovi utenti e indaga come si posizionano con i loro video, stories e immagini. Non si tratta mai di copiare, ma di imparare dalle pratiche virtuose e, non da meno, dagli errori degli altri.

 

3. PIU’ HASHTAG METTO, PIU’ SONO VISIBILE

Gli hashtag rivestono un ruolo essenziale: non sono intercambiabili, è necessario studiare quali e quanti hashtag usare per la propria strategia aziendale.

Il limite massimo di hashtag utilizzabili è 30, ma non utilizzarli tutti e scegli solo i più pertinenti: creare un “muro di hashtag” non è la scelta migliore. Circa 11 o poco più sembrerebbe il numero perfetto di hashtag da utilizzare.

Il dibattito sulla scelta degli hashtag da utilizzare è tuttora molto acceso: i più generici hanno un elevato volume di contenuti, ma si rivelano inefficaci perché si perdono nel mare dei contenuti pubblicati. Ad esempio, se possiedi un’attività di ristorazione, non usare unicamente l’hashtag #caffe perchè i tuoi contenuti si perderanno nella bolgia delle foto e dei video creativi di utenti di tutto il mondo.  

Più l’hashtag è specifico, maggiore sarà l’engagement degli utenti che lo usano: anche se forse vedrai meno risultati a livello contenutistico, questi saranno sicuramente profilati e di qualità.

Se proprio hai poca creatività nella creazione di hashtag, Instagram ti dà dei suggerimenti nella barra di ricerca: provate subito a cercarli!

 

4. PUBBLICO QUANDO HO TEMPO

No, ci dispiace, ma non funziona così! Il tuo profilo deve essere continuamente aggiornato, non puoi lasciarlo abbandonato o pubblicare tante foto tutte in unico momento.

Dopo aver definito i tuoi pubblici (età, genere, interessi, ..) e aver capito come attirare la loro attenzione, bisognerà stilare un calendario editoriale per programmare i contenuti con il timing giusto.  

Ovviamente le foto non devono essere solo esteticamente “belle”, ma soprattutto narrative e coerenti con i valori e i messaggi dell’azienda. Focalizzatevi sulla qualità e non sulla quantità: non servono tanti contenuti, ma coerenti con lo stile del brand.

 

CREA SEMPRE CONTENUTI NUOVI E ORIGINALI: A VOLTE BASTA POCO

Si possono distribuire quindi i contenuti in determinati orari e giorni stabilendo delle rubriche, creando degli appuntamenti settimanali con i propri follower, realizzando contest e tanto altro, senza mai dimenticare l’importanza dei contenuti in real-time.

Immagini in movimento come ad esempio le live photos o i video creano interesse e sono i contenuti maggiormente visti e apprezzati, senza nulla togliere a foto stilisticamente ben realizzate e ben pianificate.

 

Come in Facebook, anche in Instagram si possono taggare altri account o segnalare i brand presenti coi loro prodotti nella foto. Quest’ultima funzionalità viene soprattutto usata da influencer, influser, blogger o aspiranti tali per essere maggiormente visibili sia dai propri follower che dalle aziende per possibili attività di collaborazioni o di influencer marketing.

 

Eccoti di seguito alcuni esempi aziendali di buoni contenuti visual, utilizzo moderato di hashtag selezionati e menzioni di brand taggati all’interno dell’immagine:

@kakiandme può essere preso d’esempio come negozio italiano che utilizza in maniera corretta molte funzionalità di IG. Ad esempio, queste fantastiche ragazze non utilizzano il profilo solo per commercializzare i loro prodotti, ma offrono contenuti simpatici come presentare la loro vita da commessa, news nel blog, fiere e workshop a cui partecipano, backstage e molto altro. 

 

@rianna.p è una dei tanti influencer coinvoltada diverse aziende, anche internazionali, nel campo della moda

 

“TO DO LIST” PER BUONI CONTENUTI:

  • pubblica contenuti coerenti con il tuo stile in maniera continuativa
  • non dimenticarti del tuo pubblico: loro ti vedono e ti ascoltano sempre (rispondi sempre in maniera appropriata, fai stories, sii attivo, metti cuori o commenta chi ti segue)
  • non pubblicare foto già viste: i follower non vogliono doppioni
  • sii umano: non pubblicare solo per vendere
  • se trovi una foto su di te, fai un repost o tagga il proprietario della foto
  • controlla che le descrizioni ai post siano appropriate (no refusi, no foto senza descrizioni, no solo emoticons, no papiri)
  • usa i tuoi hashtag, mai troppo pochi o troppo generici, ma non esagerare. 10-15 potrebbe essere il numero perfetto?

5. NON FACCIO STORIES, NON HO TEMPO DA PERDERE

Ebbene sì, anche le stories sono essenziali per creare engagement e per rendere più umano il tuo brand intrattenendo i tuoi utenti social. E’ il modo più fresco e diretto per entrare in contatto col tuo pubblico più fedele, tutto in real-time!

Orsù dunque, prendi in mano il telefono e inizia a scorrere nell’app tra i filtri, i boomerang e i tanti sticker temporali e non.

Le stories vengono visualizzate in alto sulla barra sottostante ai messaggi diretti (indicati dal simbolo di un aeroplanino di carta) e sono contraddistinte da un cerchio colorato intorno.

 

 

COSA ASPETTI, PUBBLICA LA TUA STORIA

Per realizzare una propria storia si può cliccare sul tasto della fotocamera in alto a destra oppure nella barra delle stories sul proprio account sul simboletto “+”.

A questo punto si possono realizzare simpatici contenuti virali: dal video di 10 secondi, alla semplice foto arricchita da sticker, localizzazione o hashtag (utili per le ricerche tramite immagini) a effetti speciali come boomerang, superzoom, rewind, hands-free o stop-motion.

Se è in linea con il tuo mood e concept non aver paura di colorare, scrivere, aggiungere sticker o scegliere nuovi (ma sensati) filtri in linea con quello che piace di più ai tuoi pubblici. Rendi creativi i tuoi contenuti e una volta finito sappi che possono essere salvati o pubblicati direttamente nelle stories.

Una volta pubblicata (a meno che non si mettano delle restrizioni) tutti potranno vedere la tua storia entro 24 ore, poi verrà automaticamente cancellata.

 

IN FIERA, DURANTE UN’INAUGURAZIONE?

E’ stata inoltre aggiunta la possibilità di fare le live nelle stories: siete a una fiera di settore? Qual è l’occasione più adatta per fare vedere che ci siete pure voi?

 

NON DIMENTICARTI DI SALVARE LE TUE STORIES!

Le stories, sebbene siano temporali, possono essere salvate all’interno del proprio account in cui si possono ritrovare proprie stories vecchie e salvarle permanentemente.

Redbull, ad esempio, gioca moltissimo su stories creative in collaborazione con famosi art director e designer, creando sensazioni di gioco e di intrattenimento per l’utente.

 

CHIEDI AI TUOI FOLLOWER COSA PREFERISCONO

Nelle stories c’è la possibilità di fare i sondaggi: perchè non sfruttarli per conoscere meglio le preferenze di chi ti segue? E’ un buon modo per analizzare i gusti e le preferenze delle audience ma anche per creare il tanto ricercato coinvolgimento.

Esempio di un sondaggio concluso durante il periodo di natale 2017 condotto dalla Mulino Bianco

NOVITA’ PER LE STORIES NEL 2018

Noi te lo diciamo in anteprima: nel 2018 le stories di Instagram si potranno condividere in Whatsapp.

Come azienda che presidi sia Instagram che la nota app di messaggistica istantanea, stai già pensando a come sfruttare questa possibilità di condivisione?

 

6. TANTO NON CAPISCO SE MI FA GUADAGNARE QUALCOSA O MENO

Instagram non è solo una vetrina: analizza in maniera professionale le performance dei tuoi post. Non limitare l’azienda a un semplice account Instagram personale: passa al profilo business se non l’hai ancora fatto.

All’interno delle impostazioni esiste la voce “Switch to Business Profile”: attivala e associa anche una pagina Facebook di cui sei amministratore.

 

 

Grazie a questo passaggio, sarai in grado di vedere gli insights, grafici e andamenti relativi ai tuoi post pubblicati: impression e reach, foto con maggiore interazione e orario in cui i tuoi followers interagiscono maggiormente. Per ognuna di queste sezioni cliccando su “View More” sarà possibile vedere dati più specifici ed applicare filtri per lo studio dell’engagement.

 

ORA AMPLIA LA TUA BASE DI FOLLOWER

I post di ogni natura (caroselli, video ed altri ancora), così come le stories, possono anche essere pubblicizzati e promossi a pagamento.

Direttamente dall’app di Instagram si possono creare post a pagamento scegliendo il budget da destinare, la tipologia di pubblico, la durata e la call to action (invito all’azione) più adatta: proprio come una sponsorizzata su Facebook!

Come ogni campagna di marketing è sempre necessario avere ben chiaro l’obiettivo di business del contenuto sponsorizzato (voglio vendere online un mio prodotto? Voglio invece farmi conoscere? Punto alla fidelizzazione dei miei clienti attuali?) e a chi mi sto rivolgendo: la comunicazione di massa ora non ha più l’effetto che aveva decenni fa.

Ora è necessario distribuire il contenuto giusto, al momento giusto, al lettore giusto e con la call to action giusta.

Fidati, non è impossibile!

UNA FEATURE DEL PROFILO BUSINESS

In aggiunta col profilo business si potrà aggiungere alle stories gli “swipe up”, ovvero la possibilità di collegare un link alla storia semplicemente scorrendo il dito sul tasto presente (solitamente si collegano pagine Facebook o di un blog o un video relativo alla storia).

Con una storia si attrae l’utente mentre con il link si approfondiscono ulteriori elementi, si narrano avventure o si illustra meglio il prodotto.

Dipende sempre da che obiettivi mi pongo.

IN CONTINUA EVOLUZIONE, COME TE

Come gli altri social networks, anche Instagram è sempre in costante aggiornamento, così come i suoi sticker che cambiano a seconda del luogo e delle festività/stagionalità.

Cerca ispirazioni dal sito di Instagram for Business.

 

Cerca quindi di essere sempre sul pezzo, attivo e presente: è uno strumento aziendale dalle enormi potenzialità e se ben utilizzato può dare grandissime soddisfazioni.

Se poi hai  qualche problema o perplessità, noi di Net Expert saremo lieti di aiutarti a sfruttare al massimo questo fantastico social per la tua attività.

 

 

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