10 Marzo 2016 Expert

SOCIAL COMMERCE: COME I SOCIAL NETWORK POSSONO VALORIZZARE L’E-COMMERCE

Negli ultimi anni si sta assistendo ad una vera e propria rivoluzione nel comportamento d’acquisto dei consumatori; al viavai di persone dentro e fuori dai negozi si è affiancato un traffico di corrieri che entrano ed escono dalle case. Nulla di strano, direte voi, molti consumatori hanno iniziato ad acquistare online. Per l’appunto, l’e-commerce sta prendendo sempre più piede nelle nostre vite, come hanno già provveduto a fare i social network.

E se queste due tendenze combaciassero? Cioè se si potesse acquistare online tramite i social network? Pensate a come sarebbe bello comprare online, mentre si condividono con i propri amici le esperienze d’acquisto!

Anche ai maggior social network stuzzicava quest’idea, così hanno valutato di rendere reale il cosiddetto ”Social commerce”, purtroppo per ora non in Italia ma non tarderà molto a comparire.

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Leggi anche il nostro articolo: I VANTAGGI DEGLI E-COMMERCE: L’IMPORTANZA DEL MOBILE E ALTRE TENDENZE

Per quanto riguarda la situazione in Italia, l’e-commerce ha fatto un po’ fatica a “farsi accettare”, vuoi per il forte radicamento delle attività commerciali tradizionali, vuoi per l’inadeguatezza tecnologica delle aziende e la paura delle transazioni economiche effettuate per via telematica (rischi di phishing dei dati bancari e delle carte di credito). Ma da qualche anno ormai la situazione è cambiata, tant’è che in Italia nel 2015 si sono raggiunti circa i 17 milioni di web shoppers (secondo l’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano). Questo incremento è stato possibile anche grazie ai social network che si sono rivelati degli ottimi strumenti per portare il traffico ai siti e-commerce.

E-COMMERCE E SOCIAL NETWORK: UN BINOMIO VINCENTE!

ecommerce e social network

Il contributo apportato dai social network ai siti di e-commerce non si limita solo ad indirizzare l’utente dalla propria piattaforma al sito di e-commerce, ma comprende tutte le fasi pre-acquisto e post-acquisto:

  • FASE DI RICERCA: la fase che precede l’acquisto in cui si raccolgono le informazioni. Ormai nell’80% dei casi questa fase avviene su Internet che mette a disposizione molteplici strumenti fra cui recensioni, community, forum ecc., ma l’input decisivo che ci convince ad acquistare un prodotto arriva perlopiù da amici o conoscenti. Tra l’altro, secondo alcuni studi, è in questa delicata fase che gli utenti tendono ad annoiarsi e a perdersi e di conseguenza a non acquistare;
  • FASE DI CONDIVISIONE DELL’ESPERIENZA D’ACQUISTO: il posto migliore per eccellenza dove amici e conoscenti si scambiano opinioni ed informazioni sono i social network.

E’ in quest’ottica che nasce il Social Commerce (detto anche Social Media Commerce) che, per il momento, è disponibile solo negli Stati Uniti.

MA CHE COS’E’ IL SOCIAL COMMERCE?

Social Shopping

Si tratta della combinazione fra e-commerce e social network: da una parte le aziende possono vendere online dalla piattaforma di e-commerce, potendo aiutare i clienti prima, durante e dopo l’acquisto. Dall’altra parte i clienti possono valutare la validità dei prodotti e delle aziende, confrontandosi con il resto del popolo social. In questo modo si utilizza la caratteristica di condivisione dei social per capire le tendenze, fidelizzare i clienti e migliorare i prodotti secondo i suggerimenti dei consumatori.

L’obiettivo finale del social commerce è quello di congiungere la navigazione sui social network, in cui sono già presenti clienti e chi condivide con loro pareri e consigli su un determinato prodotto, con l’esperienza d’acquisto; in questo modo l’utente può attraversare tutte le fasi che precedono e seguono l’acquisto sulle piattaforme dove trascorre più tempo.

Facebook, Twitter, Instagram e Pinterest si sono attivati l’estate scorsa per implementare gli strumenti che consentiranno ai consumatori di acquistare dalle loro piattaforme. Facciamo una rapida carrellata di questi social network.

I SOCIAL NETWORK E IL TASTO “BUY”

FACEBOOK

Tasto Buy Facebook

E’ stato il primo social network a lavorare su questo fronte, con un primo timido tentativo del “Gift Shop Facebook”, con cui era possibile acquistare ed inviare regali dalla piattaforma del social. Il servizio, però, non decollava ed è stato definitivamente chiuso nell’agosto del 2010. Ma Mark Zuckerberg non si è arreso e nel luglio del 2015 ha annunciato l’introduzione del tasto “BUY”, una call-to-action che porta direttamente sulle pagine dedicate ai prodotti e permette all’azienda di sponsorizzare i post pubblicitari e al cliente di acquistare senza abbandonare Facebook, ovviamente, sempre garantendo la sicurezza dei dati sensibili (numero carta di credito o del conto corrente) e il rispetto della privacy.

Il test del pulsante “BUY” è stato realizzato sui post di alcuni commercianti e successivamente sui rivenditori statunitensi che utilizzano la piattaforma Shopify e sembrerebbe che, questa volta, Facebook sia partito con il piede giusto, spianando la strada ad una crescita esponenziale del business, anche grazie all’elevata possibilità di profilazione del target con Facebook ads (inserzioni a pagamento).

TWITTER

Tasto Buy Twitter

Anche Twitter ha lanciato un tasto “Buy now” che funziona in maniera molto semplice: cliccando sul tasto si apre una pagina sui cui si potrà ricevere maggiori informazioni sul prodotto, inserire i dati di spedizione e pagamento. Una volta terminato l’acquisto l’ordine viene inoltrato al commerciante che spedirà il prodotto. Anche in questo caso nella massima sicurezza e tutela dei dati.

Inoltre Twitter si avvale di un altro strumento, nato ben prima del tasto “Buy now”, per la vendita online: l’hashtag. A Maggio del 2014 Twitter ed Amazon hanno siglato un accordo, con cui hanno introdotto due nuovi hashtag: #AmazonCart e #AmazonWishList, che possono essere usati per rispondere ai tweet di Amazon contenti i link ai prodotti. Così facendo il prodotto verrà aggiunto nel carrello o nella lista dei desideri di Amazon. Per poter utilizzare questa funziona bisognerà collegare l’account Twitter al profilo Amazon tramite la sezione “Le mie impostazioni di condivisione”.

Grazie al mix fra sponsered tweet e call-to-action, le aziende hanno la possibilità di spingere gli utenti ad acquistare in tutta sicurezza, velocità e semplicità dalla piattaforma del social.

INSTAGRAM

Tasto Buy Instagram

Il social visual più famoso non è stato da meno rispetto agli altri due concorrenti, introducendo un tasto “Shop now”, tramite cui l’utente, dalle foto dall’interfaccia del social, raggiunge le pagine dedicate ai prodotti relativi a quelle foto.

Inoltre questo social, proprio per la sua caratteristica visual, permette di migliorare la strategia di comunicazione che porta i potenziali clienti al sito e-commerce. Un esempio lampante è Ikea Russia che nel 2014 ha creato un primo esempio di sito costruito per Instagram, con tanto di catalogo interattivo contenente immagini, descrizioni e prezzi dei prodotti.

PINTEREST

Tasto Buy Pinterest

Grazie alla sua natura visual, agli strumenti pubblicitari (come per esempio i Promoted Pins), al tasto “BUY IT”, e soprattutto al 93% degli utenti che hanno completato l’acquisto nel secondo semestre del 2014, Pinterest si aggiudica il primo posto come social che veicola i clienti verso i siti di e-commerce.

Inizialmente Pinterest si era avvicinato al mondo dell’e-commerce tramite i price tag, ovvero era stato inserito il prezzo sulla foto del prodotto. Ma nel 2012 si sono resi conto che l’engagement dei pin non cambiava fra quelli con e quelli senza price tag e quindi hanno cambiato registro introducendo, solo negli USA, il negozio “Pinterest shop” corredato di tasto “BUY IT” accanto alle foto selezionate. Cliccando su questo pulsante, come per gli altri social, vengono mostrati i prezzi, le diverse opzioni di stile e colori, le modalità di pagamento e i dati per la spedizione, sempre senza essere indirizzati in altri siti, se non quello del venditore, dove sarà possibile completare l’acquisto.

Chiaramente il requisito essenziale per avere i risultati migliori su questo social network è che si “pinnino” foto di qualità con descrizioni dettagliate ed invitanti.

SOCIAL INSTANT COMMERCE: PER ACQUISTARE IN REAL TIME

Social Instant E-commerce

Il passo successivo al Social Commerce è il cosiddetto “Social Instant e-commerce“, sperimentato all’inizio di questo mese da grandi Fashion Brand internazionali durante le sfilate, come ad esempio per la Milano Fashion Week.

Questa “evoluzione” è stata resa possibile grazie all’utilizzo sempre più diffuso dei devices mobile; i fans, gli influencers, i fashion blogger generano conversazioni e contenuti sui social durante le sfilate e i brand possono ascoltare queste conversazioni e comunicare con gli utenti in tempo reale, mettendosi al loro stesso “livello”. Il Social Instant e-commerce sfrutta questi comportamenti degli utenti, dando un grande beneficio non solo alle aziende, ma anche agli utenti i quali possono acquistare in esclusiva un prodotto visto durante la sfilata che sarà messo in vendita nei negozi mesi dopo.

E’ ancora presto per redigere un bilancio circa queste funzioni, ma i dati ottenuti finora sono incoraggianti e protendono verso un notevole aumento degli acquisti online.

Se volete saperne di più sul Social Commerce o se volete aprire un vostro sito di e-commerce, senza ricorrere a sistemi fai da te che risultano poco funzionali ed efficaci, contattateci pure e insieme valuteremo quale canale risulta più adatto alla vostra attività.

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