15 Febbraio 2018 Expert

SEI UN’AZIENDA E VUOI FARE BUSINESS ONLINE IN CINA? SCOPRI I TRE MAGGIORI SOCIAL CINESI E APP

Se sai interpretare quest’immagine potresti essere un esperto conoscitore della Cina o un’azienda che ha già avuto modo di conoscere il paese del dragone, uno dei più potenti sia nell’economia mondiale che in campo digitale attualmente .

Oltre che in Italia, vorresti far conoscere e vendere i tuoi prodotti online direttamente in Cina, ma non sai da dove iniziare? Questo articolo allora fa per te.

Scopri con noi i tre principali social media e app cinesi (Wechat, Sina Weibo, QQ, Qzone e Nice) e come utilizzarli per le tue nuove opportunità di business online.

OCCIDENTE VS ORIENTE A CONFRONTO NEL DIGITALE

L’Asia, o meglio la Cina, è notoriamente un mondo a parte: dalla cultura, alla società, al web è necessario valutarli con parametri diversi da quelli che utilizziamo nel nostro mondo occidentale.

 

Google, Facebook, Twitter, YouTube: se pensate che i BIG del web così d’uso quotidiano nel nostro contesto europeo siano egualmente diffusi in tutto il globo potreste commettere errori di strategia: in Cina, non sono altrettanto utilizzati in maniera massiva e diffusa come in Occidente anche in conseguenza della censura, detta anche “Great Firewall”.

Addirittura molti siti, app, motori di ricerca o strumenti di lavoro come Google Drive risultano totalmente bloccati, o solo parzialmente come il noto Wikipedia.

 

BAIDU: DIVERSO MOTORE, DIVERSO UTENTE

 

Identificabile con il suo logo a forma di zampetta blu, terzo motore di ricerca nel mondo e primo in Cina, Baidu è il mezzo di ricerca preferito per musica, documenti, immagini e ogni genere di file, seguito poi da 360.com.

Per la ricerca di video invece i cinesi utilizzano il portale Youku mentre tra le app di messaggistica e social media i più importanti troviamo WeChat, Sina Weibo e QQ.

Se te lo stai chiedendo, non sono semplici copie in versione cinese dei più famosi social e app occidentali, ma hanno logiche e funzionalità diverse, maggiormente dinamiche ed estremamente pratiche, utili nella vita di tutti i giorni .

 

SOCIAL E DIGITALE IN CINA: SAPER COGLIERE LE OPPORTUNITA’ PER LE  AZIENDE

 

Diffusione delle app di messaggistica istantanea a livello globale.

Fonte: Hootsuite e We are social (febbraio 2018)

 

Da recentissimi dati il 48% della popolazione in Asia usa Internet, con una penetrazione del 42% di utenti che navigano sui social media (Hootsuite e We are social, Digital in 2018, febbraio 2018).

 

L’app  che ha letteralmente conquistato la Cina dal lontano 2011 è WeChat, app mobile dalle grandissime potenzialità. Praticamente gli utenti la utilizzano per fare un pò tutto.

 

Diffusione di social networks e app di messaggistica istantanea in Cina.

Fonte: Hootsuite e We are social (febbraio 2018)

 

In Cina e nelle regioni indipendenti in cui si parla cinese come Shanghai, Macao e Hong Kong dominano i ranking per velocità di connessioni, soprattutto quelle da mobile. Diversamente dall’Italia, in Cina il mobile è realmente utilizzato per tutto, dalla condivisione di foto ai pagamenti.

 

PRINCIPALI SOCIAL CINESI E APP A CONFRONTO

WeChat è il più noto ma sicuramente non é l’unico social cinese.

Vediamo insieme le piattaforme social più utilizzate e che possono essere utili per la tua azienda: Wechat, Sina Weibo e QQ.

 

1. WECHAT

 

 

 

WeChat è un’applicazione di messaggistica istantanea gratuita che permette non solo la condivisione di messaggi, video e foto, ma anche ulteriori servizi come pagamenti direttamente e prenotazioni di servizi come l’appuntamento con il  medico. Come in Whatsapp, anche in questa applicazione è possibile inviare messaggi istantanei, posizioni attraverso il GPS, foto e video.

 

Wechat ha letteralmente scritto il libro delle regole su come le aziende dovrebbero interagire con gli utenti sulle piattaforme di messaggistica: allo stesso modo in cui i marketers occidentali costruiscono mailing list di grandi dimensioni, i marketer di tutta la Cina si sono concentrati nel guadagnare seguaci e promuovere articoli tramite i loro account ufficiali di WeChat.

Nonostante una parte di pubblico stia migrando verso altre app e social, Wechat è ancora la più complessa e dominante sul mercato digitale nazionale.

La vera particolarità (distante da noi anni luce) è WeChat Wallet che permette agli utenti di eseguire transizioni e spostare denaro. Ogni utente WeChat è infatti dotato di un portafoglio elettronico che può essere collegato direttamente al proprio conto bancario o a un carta Visa o MasterCard protetta da un pin.

 

 

Dividere una cena, acquistare un abito, pagare il cinema o il taxi o le bollette: queste ad altre operazioni vengono effettuate senza dover uscire dalla app nativa grazie all’utilizzo del QR code che viene scannerizzato dall’esercente per facilitare i pagamenti in-store.

Purtroppo questo servizio è limitato fuori dalla Cina; ad esempio, ad Hong Kong, il medesimo viene presentato come WeChat Pay, ma viene utilizzato solo per l’acquisto di biglietti di aziende di trasporti.

 

CAPODANNO CINESE E WECHAT: LA TRADIZIONE DELLE BUSTE ROSSE

 

Durante il Capodanno Cinese (o Festa di Primavera) WeChat è particolarmente utilizzato per la possibilità di trasferire denaro grazie alla tradizione del Hongbao. Tradotto col termine “buste rosse”, sono letterine decorate di rosso e oro (colori di buon auspicio) contenenti soldi che si regalano durante durante le principali ricorrenze sociali (compleanni o matrimoni) o più in generale per augurare felicità.

Durante il capodanno cinese ne vengono regalate milioni e WeChat ha sfruttato questa tradizione per creare un vero e proprio business. Attraverso l’app si possono infatti inviare direttamente l’Hongbao con l’accredito diretto dei soldi sul conto o sulla carta associata del destinatario.

 

Esempio di invio di Hongbao su Wechat.

 

Anche i supervisori o i proprietari dell’azienda inviano gli Hongbao ai propri dipendenti come forma di gratifica, bonus per il lavoro svolto durante l’anno, e come segno di buona fortuna per l’anno successivo.

 

  1. SINA WEIBO

 

Sina Weibo è un piattaforma di microblogging che conta 600 milioni di utenti registrati nel mondo ed é utilizzata per le più comuni attività social: dalla condivisione di post, immagini, articoli, brevi video o dirette, link esterni alla ricerca di informazioni, tendenze e per giochi.

 

WECHAT E WEIBO A CONFRONTO

 

Spesso é vista in maniera semplicistica come un mix tra Twitter e Facebook: in effetti applica la medesima logica per la ricerca e l’uso di hashtag che però vengono posti sia all’inizio che alla fine della parola a causa della mancanza delle punteggiatura nella lingua mandarino-cinese: ad esempio, #fashion# o #food# e così via..

Mentre Twitter è rimasto sostanzialmente lo stesso negli anni, Weibo si è evoluta in una piattaforma di blogging multimediale con funzionalità che combinano Twitter, Pinterest e Tumblr: è forte la convinzione tra gli esperti che i millennial cinesi abbandoneranno sempre più il testo a favore di contenuti più ricchi. Per contrastare la diffusione di Wechat ha infatti scelto di creare più partnership di contenuti con terze parti (grandi e piccole agenzie di media) e introdurre più streaming live.

Attrae più utenti di Wechat collaborando con marchi di smartphone famosi come OPPO e Vivo, che preinstallano l’app Weibo sui loro telefoni. La strategia consente all’azienda di raggiungere più giovani utenti nelle città cinesi di basso livello (demografia minore), dove i consumatori hanno adottato i telefoni cinesi più economici.

Inoltre, Weibo si distingue da WeChat consentendo agli utenti di seguire e interagire con account di celebrità.

“WeChat è più simile a uno strumento personale, Weibo, tuttavia, è la piattaforma di social media aperta leader in Cina”.

(Fonte: The rise of Weibo. Forbes, 06 giugno 2017)

In Cina sono molto popolari i Key Opinion Leader (KOL o influencer), che hanno un seguito esponenziale tra gli utenti anche in questo social  e sono molto ambiti da aziende nazionali e internazionali a fine di sponsorizzazioni mirate, campagne di brand awareness, fidelizzazione delle community e veicolazione di messaggi promozionali.  

Questo è il lato interattivo del social: i famosi blogger Weibo sono spesso invitati a trasmettere clip attraverso l’app, che consente anche agli spettatori di acquistare regali virtuali come fiori e Ferrari per le loro star preferite (un blogger di moda è arrivato a raggiungere addirittura 1,2 milioni di dollari in regali digitali in occasione di spettacoli di streaming live!).

In Sina Weibo sono presenti molti account verificati, certificati e riconoscibili da una spunta blu o gialla se rispettivamente sono appartenenti ad aziende o a influencer.

 

 

  1. QQ

Scheda dell’app QQ

Fonte: Tencent Report 2018

 

QQ è una delle app di messaggistica istantanea più usate e incentrata sui giovani cinesi di WeChat  (anche da quelli che non risiedono in patria) simile a Messenger e un po’ a Skype. Permette la condivisione con i propri contatti di foto, video, informazioni e file.

 

In aggiunta offre contenuti sulle ultime notizie dai quotidiani a news di settore (tecnologia, scienza, musica, oroscopo, moda, finanza e tante altre). In seguito ha poi incrementato anche ulteriori servizi come giochi di società, giochi di intrattenimento online per bambini, servizi di musica e video, shopping, e la possibilità di scaricare suonerie per smartphone.  

Lanciato nel 1999 ed è stato uno dei primi pionieri dell’instant messaging e del social networking in Cina, mantenuta sempre aggiornata con funzionalità divertenti che hanno attirato generazione dopo generazione.. Con oltre 868 milioni di utenti attivi mensilmente, e 652 milioni di utenti che accedono alla piattaforma tramite cellulare, QQ è una piattaforma estremamente attraente per marchi e operatori di marketing.

 

Annunci profilati in chat di gruppo su QQ che appare a persone che sono interessate di automotive (in particolare self-driving-cars). L’annuncio quindi è quindi rilevante per l’audience: la chat a sinistra riguarda una discussione del gruppo sull’opportunità di guidare o meno il modello di SUV sponsorizzato per le vie di traffico nazionale.

Fonte: UMS, rapporto QQ (gennaio 2018)

 

Le funzioni di Social Commerce di QQ permettono agli utenti di navigare tra i prodotti di JD.com. Si tratta di un’esposizione giornaliera di 100 milioni di persone

con un click-through-rate del 3-6%.

Fonte: UMS, rapporto QQ (gennaio 2018)

 

Tasso di crescita degli utenti mensili attivi sulle due app negli ultimi quattro anni

Fonte: Tencent Report 2018

 

La maggioranza (59,6%) dei suoi utenti ha un’età compresa tra 10 e 29 anni. Questi utenti provengono prevalentemente da città di livello 2 e 3 e passano online quasi quattro ore al giorno.

Anche loro sono influenzati dalle proprie cerchie di amici e dalle celebrità, che seguono e con cui chattano online. Aspirano ad acquistare beni di qualità e fanno acquisti regolari su app di e-commerce.

Più in particolare, solo un quarto di questo pubblico (23,8%) è influenzato dai metodi di marketing tradizionali, il che significa che i professionisti del marketing devono adottare metodi nuovi e innovativi per coinvolgere questo pubblico.

Fonte: UMS, rapporto QQ (gennaio 2018)

 

ALTRI SOCIAL CINESI IMPORTANTI

 

QZONE

 

Quasi nessuno in Occidente lo conosce, eppure Qzone, recentemente inglobato in QQ,  è la più grande piattaforma in Cina per numero di abbonati. Sfortunatamente, nonostante la sua popolarità in Cina, Tencent, la casa madre proprietaria anche di WeChat,  non è stata in grado di lanciare QQ e Qzone su scala internazionale.

Secondo alcuni, in un futuro prossimo potrebbe essere cannibalizzate da WeChat reputato il servizio di Tencent più innovativo dei due.

Le principali fonti di entrata per Qzone derivano dai giochi, dalle vendite di articoli digitali attraverso una propria monetizzazione (monete Q) e dall’iscrizione di canoni a pagamento come il Canary Yellow Diamond.

 

Ultima curiosità: Qzone è stato progettato per funzionare su qualsiasi telefono in Cina, anche sui più modelli economici con piani 2G. Di conseguenza, è difficile trovare qualcuno in Cina  senza un account QQ/Qzone.

 

NICE

 

Nice non è un banale remake di Instagram ma nemmeno solo un’app di fotoritocco o di condivisione delle foto: è qualcosa in più!

Oltre a essere un’app bilingue (cinese e inglese), Nice si basa sulla condivisione istantanea delle foto caratterizzate da tag, sticker, adesivi (creati dalle stesse aziende) e tantissimi filtri, live, stories, suggerimenti di possibili followers o a chi si trova vicino a te.

Nice non è solo una vetrina di foto, ma è anche una piattaforma in cui scambiarsi messaggi e opinioni.

Diversamente dagli hashtag di Instagram, Nice incoraggia l’utilizzo dei tag di luoghi o persone, ma soprattutto di brand. Il tag viene ampiamente utilizzato come strategia di comunicazione dai brand che lavorano con gli influencer che fungono da “ponti” per campagne online e offline o durante particolari eventi come ad esempio le fashion week, generando grande visibilità e rimbalzo per il brand stesso.

Esempio della campagna della Nike Roshe Run

che nel 2015 ha coinvolto 20 influencer per generare brand awareness

con conseguente aumento di 3000 follower sull’account del brand.

 

IN ITALIA COME SI COMPORTANO (E ACQUISTANO) GLI UTENTI CINESI?

 

Dopo questo viaggio torniamo a noi e al nostro Paese.

Se ti fai domande sul comportamento d’acquisto della popolazione cinese in Italia sappi che il 2018 si é aperto come l’anno del turismo tra Italia-Cina con lo scopo di favorire scambi e collaborazioni non solo turistiche, ma anche commerciali.

I pagamenti digitali su Wechat sbarcano anche in Italia per favorire maggiore fluidità nelle spese dei turisti cinesi che nel Bel Paese arrivano principalmente per lo shopping spendendo ognuno in media 975€.

Una bella opportunità per entrambi i soggetti coinvolti nella transazione: per i commercianti italiani basterà abilitare il circuito di WeChat Pay (come se fosse un Pos qualsiasi) mentre gli acquirenti cinesi potranno pagare direttamente dal proprio smarthphone in valuta cinese.

I settori che gioveranno da questo accordo commerciale sono moda, ristorazione e alberghiero, beni primari per incentivare nuovi flussi economici non solo di turisti, ma anche di tutti i cittadini cinesi che vivono da anni in Italia, grazie all’uso di questa applicazione così diffusa in Oriente.

COME LA MIA AZIENDA ALLORA PUO’ SFRUTTARE IL DIGITALE IN CINA?

Se hai seriamente intenzione di aprire un business in Cina la storia purtroppo si complica a livello legale e burocratico: se come azienda ti affidi ad una rete di distributori e rivenditori ti consigliamo di appoggiarti a un rivenditore cinese direttamente in loco oppure di acquistare un dominio cinese per avviare la tua attività online in Cina.

Infatti nel web cinese sono censurati molti siti internazionali e il pubblico cinese sarebbe costretto ad utilizzare una VPN per accedere al tuo sito. Cosa non vantaggiosa e che non è alla portata di tutti.

Dopo aver aperto il tuo sito web cinese in cinese (mi raccomando, mantienilo sempre aggiornato), sui social devi essere assolutamente presente con un account aziendale WeChat (alcune funzionalità sono tradotte anche in italiano).

Speriamo che questa panoramica ti sia stata utile: non solo piattaforme diverse, ma anche logiche e usabilità dei social completamente distanti dalle nostre possono essere canali vincenti da utilizzare qualora un’azienda italiana si volesse espandere in Cina.

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