20 Gennaio 2016 Net

I VANTAGGI DEGLI E-COMMERCE: L’IMPORTANZA DEL MOBILE E ALTRE TENDENZE

 

I siti web dotati di un e-commerce costituiscono una grande opportunità per le aziende di presentare i propri prodotti (oltre al negozio fisico) e, di conseguenza, vendere direttamente al cliente finale, 24 ore su 24, tramite i dispositivi più utilizzati dai compratori, li rende vincenti rispetto alla concorrenza che non è presente sul web.

Ormai non ci facciamo quasi nemmeno più caso ma oggi la navigazione da smartphone sta superando quella da computer: i pulsanti “buy now” o “acquista” fanno sempre più parte del nostro quotidiano e hanno lentamente modificato il nostro modo di effettuare gli acquisti. E’ stato stimato che il mobile commerce, che negli Stati Uniti riveste una percentuale tra il 15 e il 17% dell’intera quota del retail commerce, potrà toccare un valore complessivo di 120 miliardi di dollari entro il 2017. Tendenza prevista in breve anche in Europa.

In Italia, è un dato di fatto, l’utente medio preferisce l’utilizzo del mobile per navigare e sempre più alto è il numero delle persone che acquista online prodotti o servizi, con regolarità o una tantum. Uno dei momenti privilegiati sta diventando sempre più la sera quando ci si rilassa sul divano davanti alla televisione. Vi ci ritrovate anche voi?
Cerchiamo di capire insieme i vantaggi degli e-commerce e perchè aprire un canale di vendita online.

Le potenzialità dell’e-commerce

In breve una carrellata di semplici motivi per cui non possiate più ignorare all’alba del 2016  l’apertura di un canale di vendita online.

  • Ampliamento del mercato potenziale: con uno store online avete la possibilità di avere accesso a canali che prima non c’era la possibilità di toccare, slegandosi anche da un preciso contesto geografico
  • Maggiore flessibilità per la crescita: vi permette di scalare molto più di uno store fisico.  Ad esempio, se volete ampliare la gamma prodotti venduta in uno store fisico non potete solamente comprare altri prodotti e metterli in negozio perchè magari vi manca lo spazio fisico (per non parlare poi dei costi annessi all’ampliamento). Nell’e-commerce no, li potete caricare inserendo magari altre categorie o approfondendo le categorie già presenti.
  • Abbatte le barriere tra azienda e cliente/utente: al giorno d’oggi tra l’utente e l’azienda si è abituati a rapporti molto diretti, complici soprattutto i Social Media e l’”essere tutti sul grande palco”. Grande opportunità ma può celare anche qualche rischio.
  • Possibilità di misurare i ritorni: a differenza di molti altri investimenti tradizionali (es. volantinaggio, a meno che non inseriate un coupon e misuriate l’utilizzo da parte degli utenti), non sapete se il traffico al punto vendita è aumentato per il volantinaggio o per la pubblicità alla radio. Per l’e-commerce invece è differente:grazie a campagne di advertising con Google AdWords e con Facebook, Email Marketing, etc..potete fare l’analisi dei ritorni correlandoli alle fonti di traffico specifiche. Ciò vi permette di ottimizzare i vostri investimenti.
  • Utilizzo di più canali di vendita in contemporanea: posso non limitarmi solo al mio sito, ma posso anche utilizzare altri marketplace, in diversi Paesi esteri, con evidenti vantaggi.

Nel dettaglio: il fenomeno “Black Friday”

black friday online

Molti si saranno accorti, specie durante il periodo natalizio appena trascorso, della particolare formula utilizzata dai siti web di e-commerce per la scontistica. Il cosiddetto “Black Friday”, di nazionalità americana (neanche a dirlo), è il venerdì che segue il giorno del Ringraziamento e, dal punto di vista commerciale, è quello che dà inizio allo shopping natalizio. In questa occasione, i grandi brand offrono notevoli promozioni e sconti con l’obiettivo di incrementare le vendite.

Soprattutto durante il venerdì e fino alle vacanze natalizie c’è stato, infatti, un picco negli acquisti online. In un periodo, come quello di natale, in cui non si ha il tempo materiale di recarsi presso il negozio fisico e si preferisce di gran lunga evitare lo stress di lunghe file alla cassa, l’acquisto online sembra essere l’opzione migliore per acquistare.

Visto il successo di tale iniziativa in Italia (OVS, Benetton, Rinascente e molte altre), diverse aziende stanno sicuramente comprendendo l’importanza del canale ecommerce ma dovrebbero investire maggiori risorse per sfruttare al meglio questa tendenza anche sui dispositivi mobile e per garantire al consumatore un reale valore aggiunto, persuadendolo a scaricare e utilizzare un’applicazione dedicata.

Rapporto tra utente ed e-commerce Mobile

Partendo dal presupposto che l’aumento di accessi da smartphone ai siti di e-commerce è un  chiaro segnale di quanto le persone vogliano acquistare online in modo semplice e veloce, capiamo che la domanda c’è, e questo è un punto di partenza piuttosto importante per tutte le aziende che vogliano valutare l’inserimento di un nuovo canale di vendita come l’ e-commerce.

Gli utenti che navigano tramite smartphone, lo utilizzano in almeno uno dei seguenti momenti: pre-vendita (informazione, confronto prezzi), vendita (acquisto), post-vendita (assistenza, recensioni). Si utilizza lo smartphone fuori dal negozio, direttamente nel punto vendita o per seguire la spedizione del prodotto appena acquistato.

Se prendiamo ad esempio in considerazione il marketplace generalista per eccellenza, Amazon, assistiamo ad un perfetto esempio di “personalizzazione” dell’esperienza utente, ossia di shopping contestualizzato.

Un altro esempio riguarda il cosiddetto Marketing di Prossimità dove l’utente che ha scaricato l’applicazione del negozio online può ricevere una notifica riguardante eventuali sconti o promozioni proprio quando sta entrando nel negozio fisico o si trova nelle vicinanze, venendo così incontro ad una sua esigenza. Come è possibile?

tecnologia ibeacon

Tramite la tecnologia iBeacon, che consente alle aziende di monitorare il comportamento di ogni singolo cliente così da anticiparne, appunto, le necessità e venire incontro ai suoi bisogni prima ancora che si manifestino. Da un lato, è un modo per “coccolare” il cliente, dall’altro l’azienda raggiunge l’obiettivo di informare il cliente sulle proprie iniziative.

In tal modo l’azienda può fidelizzare i clienti facendolo sentire importante riservandogli un trattamento “speciale” che contribuisce a rafforzare il suo rapporto con il brand.

coin ebeacon

Un esempio di app che sfrutta tale tecnologia messa in atto da Coin, attiva in alcuni suoi punti vendita sul territorio nazionale

Ho attivato il mio e-commerce: e ora?

dubbi ecommerce

Non basta avere l’opzione e-commerce sul nostro sito se lasciata a se stessa e non curata nei minimi dettagli. Non solo per quanto riguarda l’aggiornamento dei contenuti, ma anche e soprattutto per tutte quelle attività ad essa correlata che contribuiscono a rendere unica l’esperienza utente che sta acquistando sul nostro portale. Due delle attività principali fondamentali riguardano la User Experience, quindi l’usabilità, e le attività di Marketing Digitale per far conoscere e portare traffico al sito e-commerce: essendo argomenti complessi meritano alcuni articoli ad esso dedicati, cosa che faremo sicuramente nelle prossime settimane.

Nel frattempo è importante tenere presente alcuni punti per farsi un’idea di cosa implichi la gestione di un canale di vendita online:

Multicanalità online e offline

Forse non lo sapete ma i clienti non utilizzano solo un device (cioè non visualizzano ed acquistano solo ed esclusivamente tramite il proprio pc o smartphone), ma utilizzano diversi canali online e offline. Da uno studio condotto da Human Highgway lo scorso anno, è emerso che è proprio grazie a questa molteplicità di canali di utilizzo che gli utenti tendono ad acquistare più spesso e per un totale di spesa più alto. Gli utenti, infatti, a seconda dello scopo che intendono perseguire, possono cercare informazioni online mentre sono in un negozio ed osservano un prodotto, oppure, al contrario, possono recarsi fisicamente nello store per acquistare qualcosa che hanno visto online. Quindi la flessibilità e l’integrazione tra online e offline sono fondamentali per l’azienda: quest’ultima dovrebbe essere in grado di monitorare tutti i “movimenti” dell’utente, al fine di facilitarlo in qualsiasi sua azione e spingerlo all’acquisto.

Social commerce

social commerce

Da non sottovalutare l’importanza acquisita dai social network: se sempre più il primo contatto del prodotto viene visualizzato dall’utente tramite social network, è importante che egli possa concludere gli acquisti rimanendo all’interno della piattaforma social. Da non scordare anche il fatto che, molto spesso, chi è in procinto di fare un acquisto, legge sui social le recensioni e i consigli riguardo quel prodotto, quindi a maggior ragione, l’azienda deve essere sincronizzata su tutti i propri canali. Molti social network, piattaforme e motori di ricerca si sono infatti attrezzati con il pulsante “Buy now” (Compra ora). Google ad esempio lo scorso luglio ha inserito la funzionalità “Purchase on Google” che permette di acquistare con un solo click sull’annuncio pubblicitario del prodotto. Anche il social Pinterest ha inserito i “Buyable Pins”, ossia la possibilità per l’utente di cliccare sul cartellino blu con il prezzo sulla foto, e per passare direttamente all’acquisto dell’oggetto sulla stessa app. Nondimeno Facebook e Twitter hanno lanciato il servizio Shop dedicato agli utenti ed infine Apple ha provveduto ad integrare il proprio sistema di pagamento direttamente dalla app.

Interazione con gli utenti

Lo shopping online, proprio perché tale, non consente all’utente di avere un punto di riferimento umano durante l’acquisto. Per sopperire a questo “deficit”, sempre più brand si stanno dotando di live chat o personal shopper virtuali che possano essere d’aiuto all’utente per consentirgli di portare a termine l’operazione di acquisto. Per questo è molto importante che sia il negozio online a precedere i potenziali clienti tramite una sorta di “help online”, prima che siano questi ultimi a contattarlo. Si dovrà lavorare molto in questo senso, in termini di miglioramento dell’esperienza utente, ma i presupposti sono buoni, visto che sempre più aziende stanno diventando sensibili a tematiche di Customer Care.

Vorreste essere presenti con un canale di vendita online ma non avete idea di quale piattaforme utilizzare? Volete spingere il vostro e-commerce ma non sapete come fare? Contattateci e assieme studieremo le soluzioni e le strategie più adatte alla vostra azienda (e soprattutto al vostro budget)!

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