9 Dicembre 2016 Expert

VIDEO IMMERSIVI, REALTA’ VIRTUALE E AUGMENTED REALITY: ECCO LE NUOVE FRONTIERE DEI VIDEO

Video immersivi, realtà virtuale, augmented reality e shoppable video sono le nuove frontiere del video marketing che si sta aprendo verso queste moderne tecnologie per rispondere alle preferenze di un pubblico sempre più esigente ed immune alle pubblicità tradizionali.

Abbiamo già parlato di come e perché i video risultano essere gli strumenti più efficaci in termini di engagement in un nostro precedente articolo ( Net-expert VIDEO PER IL MARKETING COME STRUMENTO DI ENGAGEMENT POTENTE) e in un altro più in generale abbiamo elencato i motivi che portano i contenuti visivi (immagini, GIF e video) ad essere i più attraenti per gli utenti ( Net-expert PERCHE’ I CONTENUTI VISIVI NON DOVREBBERO MANCARE IN UNA STRATEGIA DI MARKETING EFFICACE).

Addentriamoci oggi nella scoperta di come questo format si sia evoluto negli ultimi tempi e di quali nuovi strumenti disponiamo oggigiorno per aumentare il potere comunicativo e persuasivo, già molto elevato, dei video.

VIDEO IMMERSIVI: AVERE UNA VISIONE DEL VIDEO A 360°

Video immersivi a 360°

I video immersivi sono dei video che si possono vedere dalle diverse angolazioni, definiti appunto a 360°. Se normalmente in un video è possibile vedere ciò che sta davanti alla telecamera, con questo tipo di video si può vedere tutto ciò che le sta intorno, creando un’esperienza immersiva.

Non approfondiamo questo argomento in quanto ne abbiamo già parlato in un precedente articolo dedicato ( Net-expert VIDEO IMMERSIVI A 360°: MODA DEL MOMENTO O NUOVA PROSPETTIVA UTILE PER IL MIO BUSINESS?), ma riportiamo qualche esempio di note compagnie che utilizzano questa nuova frontiera visual per promuovere i propri prodotti in maniera originale, interattiva e più coinvolgente.

GILLETTE, “DISCOVERY PRESSURE CHAMBER

Nella vita di tutti i giorni viviamo esperienze normali, per cui qualsiasi marca di deodorante dovrebbe riuscire a tenerci freschi e profumati. Ma cosa succederebbe se dovessimo affrontare una prova estrema, come fare un giro sulle montagne russe o attraversare un canyon camminando su una fune? Quale deodorante ci terrebbe freschi in un crescendo di aumento della pressione e adrenalina?

Gillette, in partnership con Discovery, utilizza i video a 360° per dimostrare l’efficacia dei suoi prodotti.

GATORADE: “360° Bryce Harper Virtual Reality Experience”

Gatorade produce una nota bevanda energetica scelta da molti sportivi nel mondo per avere più “carica” durante le partite o gare. Per convincere gli scettici della sua effettiva efficacia Gatorade ha promosso il proprio prodotto tramite un video a 360° in cui lo spettatore è nei panni di Bryce Harper, noto giocatore americano di baseball. La domanda è “Hai quello che serve per segnare il punto alla fine del 9° inning e con tutte le basi occupate?”

Una chicca per coinvolgere e divertire gli appassionati di questo sport.

SHOPPABLE VIDEO: LA NUOVA FRONTIERA DELL’E-COMMERCE

shoppable video

Gli shoppable video, chiamati anche “click-to-buy video”, ”touchable-video” o ”direct-sales” video, sono video e-commerce, ovvero filmati interattivi che mostrano dei prodotti acquistabili semplicemente con pochi click. Durante la visione del video l’utente può avere maggiori informazioni sul prodotto tramite dei pannelli che compaiono a destra del video o vicino agli articoli mostrati e cliccandoci sopra l’utente viene dirottato verso una landing page dove può procedere con l’acquisto oppure scegliere di navigare nel sito.

Gli shoppable video stanno diventando molto ambiti dai grandi brand, soprattutto nel settore della moda, come Gucci o Levi’s. Questo perché questi video e-commerce permettono di:

  • Mostrare al cliente i prodotto o servizi offerti dall’azienda senza allontanarlo dal contenuto iniziale, ovvero il video, permettendogli nel contempo di ricevere maggiori dettagli su ciò che sta vedendo;
  • Guidare il cliente nel processo d’acquisto tramite un percorso deciso dall’azienda e semplificato;
  • Invogliare maggiormente il cliente ad acquistare il capo che sta visionando.

Per spiegarvi meglio cos’è un shoppable video vi proponiamo di seguito un esempio di un noto brand internazionale che ne ha usufruito nelle sua campagna di marketing.

QVC: DAL VEDERE AL COMPRARE IN POCHI CLICK

QVC nel suo shoppable video si avvale di una modella che ogni manciata di secondi cambia vestito. Fin da subito viene spiegato il “funzionamento” di questo video, tramite una casella di dialogo che avverte lo spettatore di cliccare sul video, in corrispondenza di un capo, se vede un abito di suo gusto. Così facendo esso verrà catapultato nella pagina prodotto dell’articolo su cui ha cliccato in modo da poter concludere in pochi passaggi l’acquisto.

AUGMENTED REALITY E REALTA’ VIRTUALE: VIVERE ESPERIENZE SENSORIALI CON L’AIUTO DELLA TECNOLOGIA

Vediamo di dare innanzitutto un po’ di definizioni e differenze.

La augmented reality è l’arricchimento della percezione sensoriale umana con elementi virtuali generati dal computer, percepibili soltanto mediante dispositivi mobile come occhiali speciali o smartphone e pc dotati di webcam. Più dispositivi si usano (guanti, auricolari, microfoni…) più informazioni multimediali ed elementi che “aumentano” la realtà potranno essere aggiunti.

Augmented reality

La realtà virtuale, invece, è una simulazione della realtà: un computer costruisce un ambiente tridimensionale realistico che si può esplorare e con cui si può interagire tramite visori 3D (come Samsung Gear VR o Oculus Rift), guanti o auricolari.

realta virtuale

Le due tecnologie si distinguono perché nella augmented reality la persona continua a vivere la realtà “vera” ma con l’aggiunta di informazioni ulteriori e manipolate dal dispositivo, mentre nella realtà virtuale l’utente viene isolato dall’ambiente esterno e trasportato in una realtà parallela dove vengono aggiunte o sottratte informazioni che gli fanno vivere un’esperienza in cui le percezioni naturali non sembrano essere presenti e sono sostituite da altre.

IKEA: IL CATALOGO IN AUGMENTED REALITY PER RIDURRE I RESI

La realtà aumentata e virtuale trovano applicazione in diversi settori (medico, militare, turistico e molti altri ancora) ed anche in ambito marketing come dimostrato da Ikea, dapprima nel 2014 quando ha lanciato il suo catalogo a livello mondiale in augmented reality e successivamente quest’anno con un’altra applicazione di cui vi parleremo tra poco.

Il catalogo in augmented reality permette agli acquirenti di scegliere l’arredamento più adatto allo spazio della casa tramite una procedura molto semplice (come illustrato dal video riportato): si scansiona con la fotocamera dello smartphone o del tablet il codice contenuto nel catalogo del prodotto che si vuole provare, dopodichè si posiziona il catalogo nel punto in cui si vorrebbe collocare il pezzo d’arredo e si inquadra con il dispositivo mobile tale area. Sullo schermo comparirà l’oggetto nelle sue reali dimensioni, dal momento che utilizza il catalogo come punto di riferimento.

Questo strumento ha portato grandi vantaggi non solo ai clienti di Ikea, che potevano verificare se i vari pezzi si abbinavano al resto dell’arredamento prima di comprarli, ma anche ad Ikea stessa che da anni sta tentando di ridurre i costi e soprattutto i resi derivanti dagli acquisti erronei.

IKEA: L’APP CHE SFRUTTA LA REALTA’ VIRTUALE PER ESPLORARE GLI AMBIENTI DI UNA CASA

Come accennavamo poco fa, Ikea ha intrapreso recentemente anche questa strada creando il software in fase sperimentale IKEA VR Experience che utilizza la realtà virtuale per far vivere alle persone un’esperienza immersiva all’interno di tre diversi allestimenti per la cucina.

Per poter essere proiettati dentro questi scenari tridimensionali era necessario scaricare l’app, offerta gratuitamente, e possedere il visore HTC Vive corredato da due telecomandi che servivano per spostarsi negli ambienti ed interagire con gli oggetti del gruppo svedese, potendo anche personalizzare la cucina.

Il programma, inoltre, permetteva di scegliere il punto di vista con cui si voleva esplorare la cucina, se come un adulto oppure come un bambino.

virtual reality

Come abbiamo anticipato, l’app era in fase sperimentale ed ora non è più disponibile, in quanto Ikea l’ha chiusa ad agosto di quest’anno per creare a breve un catalogo virtuale a 360° più completo ed approfondito sfruttando i feedback raccolti da chi aveva avuto occasione di provarla.

Ecco il video che mostra il funzionamento di IKEA VR Experience.

Contattateci se volete utilizzare una di queste tecnologie per attuare una strategia di digital marketing fuori dagli schemi ed efficace!

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